GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Walsh William Crozier

William Crozier Walsh - Bill Walsh

sceneggiatore

30 Settembre 1913 - New York, New York, USA

27 Gennaio 1975 - Los Angeles, California, USA

William Crozier Walsh nasce nel 1913 a New York City, da padre canadese e madre irlandese. Trascorre l’adolescenza a Cincinnati, Ohio, e qualche volta aiuta suo zio William nel lavoro di proiezionista, appassionandosi al cinema. Si iscrive poi all’Università di Cincinnati, ma la lascia prima della laurea per dedicarsi al teatro. Nell’estate del 1933 si unisce come sceneggiatore allo staff della compagnia guidata da Barbara Stanwyck e Frank Fay e li segue a Hollywood, ma resta senza lavoro quando i due attori divorziano. Per qualche tempo lavora come pubblicista per l’agenzia di Margaret Ettinger, e tra i suoi clienti c’è il ventriloquo Edward Bergen. Ma scrive anche, anonimamente, moltissime gag per la coppia comica formata da George Burns e Gracie Allen. Evitato l’arruolamento a causa del diabete, nel giugno 1943 Walsh viene assunto allo Studio Disney. Viene affiancato a Floyd Gottfredson per sceneggiare le strisce quotidiane di TOPOLINO, ma scrive anche le gag per le tavole settimanali disegnate da Bill Wright e Manuel Gonzales. Con Gottfredson realizza storie memorabili, prediligendo il filone fantastico. Nel 1947 è co-creatore di ETA BETA, l’Uomo del 2000, che appare per tre anni a fianco di Topolino nelle strisce, e nel 1949 inserisce nelle tavole settimanali lo smaliziato merlo parlante Ellsworth Bhezer (GANCIO IL DRITTO), la cui carriera cartacea dura dieci anni. Mentre continua a sceneggiare il TOPOLINO dei quotidiani, nel 1944-45 scrive i testi delle tavole dedicate al galletto messicano Panchito e nel 1945-46 di quelle intitolate Uncle Remus and His Tales of Brer Rabbit (Fratel Coniglietto), disegnate da Paul Murry e Dick Moores. Nel 1946 fa sì che il suo ex cliente Edgar Bergen partecipi al film disneyano “Fun and Fancy Free” (“Bongo e i tre avventurieri”, 1947) come narratore della sequenza “Mickey and the Beanstalk” (“Topolino e il fagiolo magico”). In seno allo Studio, Walsh si occupa anche di pubblicistica ed è il primo a sviluppare l’idea di uno show televisivo. Su incarico di Walt Disney, scrive e produce lo special “One Hour in Wonderland”, trasmesso il giorno di Natale del 1950 per promuovere il lungometraggio animato “Alice nel Paese delle Meraviglie” (1951). Il Natale successivo fa lo stesso con 2The Walt Disney Christmas Show2. Quando Roy Disney riesce a convincere la rete ABC a finanziare il parco a tema disneyano in California in cambio di uno spettacolo televisivo, Walsh è nominato produttore di Disneyland. Il programma debutta il 27 ottobre 1954, e fino al 3 settembre 1958 propone ogni mercoledì sera sul piccolo schermo numerosi film animati e dal vero, documentari e serie appositamente realizzate, come quella dedicata a Davy Crockett (1954-55). Con Dick Darley e Hal Adelquist, Walsh scrive e produce anche numerosi episodi dell’altro celebre show disneyano, “The Mickey Mouse Club” (Il Club di Topolino), in onda dal lunedì al venerdì tra il 3 ottobre 1955 e il 25 settembre 1959. Walsh è anche produttore di altre serie TV come “The Adventures of Spin and Marty” (1955) e “The Hardy Boys” (1956). Dal 1955, Walsh comincia a occuparsi anche dei lungometraggi dal vero. Il primo cui contribuisce (come produttore associato) è “Westward Ho the Wagons” (“Carovana verso il West”, 1956). Poi unisce spesso i ruoli di sceneggiatore e produttore per film quali “The Shaggy Dog” (“Geremia, cane e spia”, 1959), “The Absent-Minded Professor” (“Un professore tra le nuvole”, 1961), “Mary Poppins” (1964), “That Darn Cat!” (“FBI Operazione Gatto”, 1966), “Blackbeard’s Ghost” (“Il fantasma del pirata Barbanera”, 1968), “The Love Bug” (“Un maggiolino tutto matto”, 1968) e “Bedknobs and Broomsticks” (“Pomi d’ottone e manici di scopa”, 1971). Pur dedicando al cinema la maggior parte del suo tempo, Walsh continua a scrivere le gag per il TOPOLINO dei quotidiani fino alla striscia del 17 marzo 1962 e alla tavola del 12 maggio 1963. Per molti anni Walsh conduce una vita molto stressante, e nonostante il suo fisico atletico non riesce ad assorbire le conseguenze dei ritmi di lavoro, del fumo e del diabete che continua ad affliggerlo. Trentadue anni dopo il suo arrivo alla Disney, e poco dopo essere ritornato da Londra – dove sono terminate le riprese del film “One of Our Dinosaurs Is Missing”, che ha scritto e prodotto – muore di attacco cardiaco a Los Angeles nel gennaio 1975, a 61 anni. Il contributo di Bill Walsh alle avventure a strisce di TOPOLINO tra il 1943 e il 1955 resta fondamentale. È lui a creare trame avvincenti, spesso inquietanti, nelle quali Mickey è talvolta impacciato spettatore piuttosto che attivo protagonista. Ed è lui a rilanciare Pippo come personaggio a tutto tondo in storie quali “Topolino e Pippo a Hollywood” (1951) o “Topolino e Pippo cervello del secolo” (1955). L’unico suo difetto sembra essere la verbosità dei dialoghi, che Gottfredson è costantemente in difficoltà nell’inserire dentro le nuvolette. Tanto che lo stesso Gottfredson conierà, per il suo collaboratore, il soprannome “Cecil B. De Walsh”, parodiando il nome del celebre regista di kolossal cinematografici Cecil B. De Mille.

Alberto Becattini
Creazione scheda: Alberto Becattini, 03/08/2015
Ultima modifica: Alberto Becattini, 17/09/2015