GUIDA AL FUMETTO   TESTATE   VERA VITA

Vera Vita
VERA VITA

  • Dati
  • Note
  • Extra

Anno di prima pubblicazione: 1944
n. 1 (1) 00.10.1944 n. 8 (907) 04.12.1966

Codice Editore: VEV
Casa Editrice: Vera Vita > U.I.S.P.E.R. > Vera Vita
Via S. Sebastiano 48 > Via Tarsia 44 - Napoli
Direttore Responsabile: Francesco Santoro S.J.
Autorizzazione tribunale: NA 58 (28.08.48)

Stampatore: Litografia F. De Luca & C. > Stabilimento Tipolitografico Vallecchi > Cronograph
Salata ai Ventaglieri 14 - Napoli > ROMA
Distributore: n.i.

Periodicità: Quindicinale > Settimanale
Foliazione: 8 > vari > 32 pgg. autocop.
Formato: 24,2 x 34,5 pm
Colore: Misto > vari > 4 + 2
Prezzo: Lire 20 > vari > 80

Escono almeno 907 numeri divisi in ventitré annate. Numerazione non progressiva che segue l’anno scolastico. Alcuni numeri sono doppi: si segnalano al riguardo i nn. 9/10 del dicembre 1953, 24/25 del 15 aprile 1954, 31/32 del 10 giugno 1954, 10/11 del 23 dicembre 1954, 17/18 del 17 febbraio 1955, 25/26 del 7 aprile 1955, 10/11 del 22 dicembre 1955,16/17 del 9 febbraio1956, 24/25 del 29 marzo 1956, 33/34 del 7 giugno 1956, 10/11 del 20 dicembre 1956, 19/20 del 28 febbraio 1957, 27/28 del 18 aprile 1957, 10/11 del 19 dicembre 1957, 19/20 del 25 febbraio 1960, 27/28 del 1960(?), 26/27 del 1963(?), 13/14 del gennaio 1965, 15/16 del 7/14 febbraio 1965.
Anno I n. 1 (ott. 1944) n. 26 (set. 1945)
Anno II n. 1 (ott. 1945) n. 26 (set. 1946)
Anno III n. 1 (ott. 1946) n. 26 (set. 1947)
Anno IV n. 1 (ott. 1947) n. 26 (set. 1948)
Anno V n. 1 (nov. 1948) 26 (set. 1949)
Anno VI n. 1 (nov. 1949) n. 26 (30 set. 1950)
Anno VII n. 1 (15 ott. 1950) n. 24 (15 ott. 1951)
Anno VIII n. 1 (8 nov. 1951) n. 35 (1 ott. 1952)
Anno IX n. 1 (15 ott. 1952) n. 50 (30 set. 1953)
Anno X n. 1 (15 ott. 1953) n. 40 (48) (10 ott. 1954)
Anno XI n. 1 (21 ott. 1954) n. 50 (47) (1 ott. 1955)
Anno XII n. 1 (20 ott. 1955) n. 50 (49) (1 ott. 1956)
Anno XIII n. 1 (18 ott. 1956) n. 50 (3 ott. 1957)
Anno XIV n. 1 (17 ott. 1957) n. 50 (49) (2 ott. 1958)
Anno XV n. 1 (16 ott. 1958) n. 50 (1 ott. 1959)
Anno XVI n. 1 (15 ott. 1959) n. 50 (48) (1 ott. 1960)
Anno XVII n. 1 (13 ott. 1960) n. 50 (5 ott. 1961)
Anno XVIII n. 1 (12 ott. 1961) n. 50 (4 ott. 1962)
Anno XIX n. 1 (11 ott. 1962) n. 50 (49) (3 ott. 1963)
Anno XX n. 1 (13 ott. 1963) n. 50 (4 ott. 1964)
Anno XXI n. 1 (11 ott. 1964) n. 48 (46) (10 ott. 1965)
Anno XXII n. 1 (17 ott. 1965) n. 48 (2 ott. 1966)
Anno XXIII n. 1 (9 ott. 1966) n. 8 (4 dic. 1966)

Giornale di grande formato d’ispirazione cattolica, fondato dal gesuita Padre Francesco Santoro S.J., che rappresenta il contraltare femminile de IL VITTORIOSO. Nel 1948, il formato gigante (8 pgg. autocop. - cm 24,2 x 34,5 pm - Misto - Lire 20), una volta piegato, compone un giornale di 8 pagine. I pochissimi fumetti presenti sono “L’eroica avventura della Santa Maria” e “Storia di Giuseppe” (U. Matania). Pubblica anche rubriche e brevi racconti di vita cattolica spesso illustrate da Lanzetta.
A partire dal 1954 le copertine sono firmate da Vittorio Cossio (16 pgg. + cop. - cm 24,2 x 34,5 pm - Misto - Lire 30). Dal n.10/11 (23 dicembre 1954), fino al 1956 le pagine diventano 32 e il prezzo passa a Lire 50. In copertina la testata è posizionata in alto a destra all’interno di un ‘piccolo biglietto da visita’. Fra i fumetti dell’annata, “Giovanna d’Arco” (V. Cossio), l’umoristico TOMASINO (Donadio/Carlo Desiderati), “Desiderio di Re” (Sorrentino/Vardaro), “La Regina Isabella di Castiglia” (Sorrentino/Moroni Celsi), “Il presepe di Robert” (Cassone/Vardaro), “Ritorna il sereno” (Freschetti/D’Alma). Presenta inoltre delle rubriche didattiche e religiose, parabole, articoli di sport, filatelia, scuola, giochi enigmistici, foto e posta dei lettori, racconti letterari (fra cui “Cate” di Sandro Cassone) e reportage (come “Pinocchio fa il giro d’Italia”, accompagnati sempre da illustrazioni a china o tempera. Durante l’anno successivo (1956), tra i fumetti appaiono “Cuori nella bufera” (Cossio), “Le foglie secche” (Gaiezza/Desiderati) e “I fratelli Vivaldi” (Guido Buzzelli).
Il 1956 vede ben tre modifiche al logo del titolo di testata. Copertine di Di Stefano, Vardaro, Buzzelli e Cossio. Tra i fumetti, “Padre Eugenio Barsanti (Fancelli/D’Alma), “La voce della maledizione” (Caiazzo/Vardaro), “I Diamanti del Maraja” (Sorrentino/Buzzelli), “La Divina Commedia di Dante” (Vardaro), “Fuori l’autore” (Sartori/Buzzelli), “Viaggio avventuroso nel corpo umano” (Capece/Longobardo), TOMASINO (Gaiezza/Desiderati) e “Ben Hur”, “Il re della folgore” e “Fra le nevi della Siberia” di Vittorio Cossio. Il n.16/17 del 1956, con copertina di Cossio, è un numero speciale di 32 pagine e costa Lire 60.
Nel 1957, per tutta l’annata il logo del titolo di testata cambia quasi in ogni numero. Copertine di Canevari, Buzzelli, Cossio e Mastrolilli. Tra i fumetti dell’annata, “La scintilla che non si spegne” e “Un grande cuore” (Sorrentino/Canevari), “Lo stregone bianco” (Santucci/Buzzelli), “Il piccolo lord” (Cassone/D’Alma), “Magellano” (Fancelli/Mastrolilli), “I viaggi di Gulliver” (Fontanelli/Girolamo) e il nuovo “Biki Biki” (Gaiezza/Desiderati), mentre proseguono “La Divina Commedia di Dante” (Vardaro) e “Viaggio avventuroso nel corpo umano” (Capece/Longobardo e, le tavole autoconclusive dei comici TOMASINO (Gaiezza/Desiderati). Vittorio Cossio realizza i cineromanzi “Il fantasma del Nuraghe”, “L’angelo della miniera” e “Le fanciulle del naufragio”.
Durante l’anno successivo, il 1958, il titolo grafico della testata cambia in quasi tutti i numeri. Copertine di Di Stefano, Buzzelli, Canevari, Vardaro, Lombardi e D’Alma. Tra i fumetti a puntate, “Il principe e il povero” e “Il fornaretto di Venezia” (Cossio), “La figlia del canapaio” (Fancelli/Tonelli), “L’Eneide di Virgilio” (Vardaro), “I prigionieri di re Porsenna” (Cassone/Di Stefano), “L’Orlando Furioso” (Di Girolamo), “La strada in salita” (Sorrentino/Lombardi), “Ciro Menotti” (Cassone/ Mastrolillo), “La giovane staffetta bresciana” (Cassone/Lombardi), “Galileo Galilei” (D’alma) e “Dagli Appenini alle Ande” (Guido Buzzelli).
Nel 1959 (16 pgg. autocop. - 24,5 x 33,5 pm - Lire 30), oltre ai soliti autori, alle copertine esordisce Tonelli. Tra i fumetti, “Leonardo da Vinci” (Senesi/Diso), “Il medico che salva” (Santucci/Sorgini) e TOMASINO (Gaiezza/Desiderati). Il giornale pubblica alcune pagine religiose illustrate da Alfredo Brasioli.
Durante il 1960 il prezzo passa a lire 35. Appaiono i primi articoli e i reportage illustrati con fotografie. Dal n. 1 la testata non subisce più cambiamenti e contiene non più una sola illustrazione a tempera, ma una tavola a fumetti. Tra i cineromanzi appaiono “Le mie prigioni” (D’Alma), “Verso lo spazio” (Volpi/Mastrolilli), “I Promessi sposi” (Vardaro), “Il dodicesimo povero” (Fontanelli/Tonelli), “La ragazza che salvò Pisa (Cassone/Carretti), “Il lampionario”, “Il Palio di Siena” e “Per foreste e deserti” (Vittorio Cossio), e “Canto di Natale” e “Il Morgante maggiore” (Gino Sorgini). Carretti firma la favola mitologica in prosa “La dea armata”. Il n. 27/28 è uno speciale doppio e costa 70 lire.
Per tutto il 1961 la grafica di copertina rimane identica a quella dell’anno precedente, solo la testata in battuta rossa viene inserita in una larga banda di colore ciano. Tra le storie cineromanzate vi sono “Verdi” e “La castellana di Turingia” (Sorgini), “Gulliver tra i giganti” e “La leggenda di Nazario Sauro” (Schiavelli/Vardaro), “Il Giglio sul petto” e “La porta azzurra” (Tonelli). TOMASINO è protagonista dei gialli umoristici “Terrore allo Zoo”, “Le tracce verdi” e “La zanzara marittima” (Gaiezza/Desiderati), mentre Antonio Vittorio Cossio firma “Ettore Fieramosca”, “Romano Kalbris”, “Sotto il cielo di Parigi” e il didattico “Conosci il codice della strada. Raoul Buzzelli realizza “Domenica delle palme”, “Zinga regina d’Africa”, Il piccolo mugnaio”, “La grande contessa” e “Giovanni da Verrazzano”, mentre Enzo Carretti disegna “Il nero cavallo dagli occhi di fuoco”, “Il fiore d’Este” e “Ercole e le sue fatiche”. Oltre alle storie a fumetti sono pubblicati reportage fotografici, racconti in prosa di Cassone accompagnati dai disegni di Vardaro, illustrazioni religiose di Brasioli, rubriche di giochi e barzellette.
Con il 1962 il prezzo è di lire 40 e il titolo VERA VITA viene posizionato su due righe al margine superiore di sinistra della copertina. Nello spazio così ricavato viene inserito il disegno di un ripetitore al cui fianco appare lo slogan “Sempre Oltre”. Aumenta drasticamente la parte scritta, rubriche religiose e didattiche, racconti letterari illustrati e giochi, a scapito dei fumetti, limitati a “L’intrepido messicano” (Sorrentino/Cossio), “Due grandi amici” (Fontanelli/R. Buzzelli) e TOMASINO.
Nel 1963, il logo della testata è tenuto uguale all’anno precedente fino al n. 29, poi dal n. 30 le due ‘V’ di VERA VITA vengono affiancate fino a comporre una enorme ‘W’. La pubblicazione ha sempre 16 pagine e costa Lire 40, tranne il n. 26-27 che è uno speciale di 32 pagine e costa Lire 80. Molte sono le rubriche, le illustrazioni e le foto a carattere religioso e didattico. Nelle pagine centrali appare un poster con fustellati di carta da incollare su cartone e ritagliare. Pochissime, invece, le tavole a fumetti, tra cui TOMASINO (Gaiezza/Desiderati), “Il pilota del Danubio” e “La mamma di Giannina” (Lombardi), “Ventimila leghe sotto i mari” (Vardaro), “Orlando il paladino di Roncisvalle” e “Il cavaliere della bontà” (Carretti), “Il libro della giungla”, “Le due corone” e “Piccole donne” (Sorgini), “Verso l’ignoto” (Mastrolilli), “Pace fra gli uomini” (G. Buzzelli), “Viaggio avventuroso” (in I e IV di copertina) e “La regina Fabiola” (R. Buzzelli). Vittorio Cossio conclude “L’intrepido messicano” e disegna “Il re sapiente”, “La capanna dello zio Tom” e “Uncas il coraggioso” (in I e IV di copertina”).
Nel 1964, logo di testata è quasi sempre uguale a quello del 1963. A fine anno le pagine vengono portate a 24 e cambia il prezzo da 40 a 50 Lire. Aumentano gli articoli, le illustrazioni, le foto, i testi religiosi e i giochi, mentre pochissimi sono i fumetti. Tra questi “Un grande amico” e “Il conquistatore dell’Africa” (R. Buzzelli), “La leggenda di Troia” e “Capitani coraggiosi” (Carretti), TOMASINO e “Il mago della bacchetta” (Desiderati), “Letizia bel nome italico” (Lombardi) e “La maestrina” (Vera Carotenuto). Vittorio Cossio realizza “I cacciatori dell’Hudson”, “Il figlio di D’Artagnan” e l’inizio di “Sangue sull’Inghilterra”. Gino Sorgini firma “Anna Frank”, “Il ragazzo della rupe rossa”, “Arcipelago in fiamme” e “Il volto dell’angelo”. Nel n. 48 compare per la prima volta la serie “I racconti dello zio Paul”, pubblicata originariamente dalla rivista belga “Spirou”. Augusto Mastrolilli realizza una pubblicità a fumetti delle Caramelle Ambrosoli.
Durante il 1965, la foliazione è sempre di 24 pagine a lire 50, mentre il logo della testata cambia due volte, a inizio anno e in autunno, quando non è più disegnato, ma composto con caratteri tipografici. Le parole VERA e VITA, impaginate una sull’altra formano un blocco quadrato. Sulle copertine torna l’illustrazione a tempera a tutta pagina (alcune di Enzo Carretti), ma la nuova impostazione dura però solo fino all’autunno, quando fa l’esordio un fotocolor grande quanto la copertina. La nuova formula del giornale, decisamente didattica e mirata, presenta rubriche di vario genere, dai brevi racconti ad articoli sulla religione cattolica, illustrati da Brasioli. In centro alla pubblicazione vi è un poster con giochi. I fumetti sono quasi del tutto assenti. Tra i pochi “Dante” (Carretti), “Il figlio del deserto” (R. Buzzelli), “Il mito di Ulisse” (Vardaro), “Un capitano di 15 anni” e “La terra brucia” (Mastrolilli), “Il kolbacco nero” (Cossio), “Ed egli vide la luce” (Sorgini) e TOMASINO (Gaiezza/Desiderati).
Nel 1966 l’impianto grafico della copertina è sostanzialmente identico a quello dell’anno precedente. Le immagini di coperta sono in parte fotografiche e in parte illustrate. Pochissimo spazio è dedicato ai fumetti, tra questi “Riccardo Cuor di Leone” e “Kim” (Cossio), “Il piccolo legionario” e “Elisabetta del Belgio” (Sorgini), “Un’avventura in mare” e “L’anniversario” (Vardaro), “Il pianeta misterioso” (Mastrolilli) e TOMASINO (Gaiezza/Desiderati).

Supplementi
SP1 - "Avventure e disavventure di TOMASINO" (Vera Vita, 1950)
SP2 - VERA VITA Albi Vari s.n. (nn.1/8) - 1950/7 aprile 1955 - 64 pgg. + cop. - cm 24,5 x 17,3 pm - 4 + 4 - Lire 100. tra il 1950 e il 1955 escono almeno 8 albi che ripropongono storie già apparse sul giornale.
(01) (00.00.50) - “Questa è la via!” - suppl. al n. 9
(02) (00.00.50) - “La Bibbia in quadretti” I parte/II parte
(03) (00.00.50) - “Verità nostre”
(04) (00.00.50) - “La vittoria di Lepanto” (Maria Pia Sorrentino/V. Cossio)
(05) (00.00.50) - “I racconti di Gesù” (Michele Corcione/Guido Grilli)
(06) (00.00.53) - “I dodici conquistatori” (Michele Corcione/Vittorio Cossio)
(07) (01.10.53) - “Il miracolo del sole - Il cantico di Debora” (L. Pensuti/V. Cossio) - suppl. al n. 36.
(08) (07.04.55) - “I miracoli di Gesù” (Michele Corcione/Guido Grilli) - suppl. al n. 25/26.


Creazione scheda: Gianni Bono, 25/04/2015
Ultima modifica: Dionigi Viscardi, 08/11/2021