GIALLO

  • Dati
  • Note
  • Extra

Anno di prima pubblicazione: 1929

Codice Editore: CDC

Nell’estate del 1929 nascono i “Libri Gialli” della Mondadori. Questa serie costituisce una vera e propria rivoluzione all’interno del panorama letterario italiano. “Giallo” è divenuto, infatti, il termine che nel nostro Paese accomuna, in senso traslato e popolare, vari generi narrativi spesso diversissimi tra di loro: dal mistery al procedural, dal noir al poliziesco, dalla spy-story all’hard boiled.
I primi 4 numeri della serie mondadoriana si presentano, su ideazione dell’illustratore Alberto Bianchi, con una copertina che mostra un esagono rosso che spicca su un fondo giallo. Dal numero 5 in avanti avviene un cambio stilistico definitivo: il pittore inglese Abbey, facendo un restyling della collana, decide di trasformare l’esagono in un cerchio rosso, rifacendosi alla celebre firma di Edgar Wallace (che era appunto un cerchio rosso su fondo giallo). Oltre all’inglese Abbey contribuiscono ad arricchire nel tempo il repertorio delle copertine dei Libri Gialli della Mondadori Giorgio Tabet (che anima anche la collana “Il Romanzo Mensile” del “Corriere della Sera” e dà quindi l’avvio grafico agli intramontabili Omnibus), ma anche artisti che hanno legami stretti con il mondo del fumetto come Kurt Caesar (Away). Rino Albertarelli, invece, si distingue per il suo operato sul periodico “Il Cerchio Verde” e realizza quattro cover gialle per la Casa Ed. Minerva per i romanzi del Commissario De Vincenzi di Augusto De Angelis; mentre Luigi Gino Boccassile lavora per “Il Cerchio Verde” e “I Romanzi della Palma”, collana quest’ultima dove illustra in particolare i romanzi dell’ispettore Jelling di Giorgio Scerbanenco.
Va poi ricordato che proprio la rivista “Il Cerchio Verde”, pubblicata fra il 1935 e il 1937, dotata di una grafica modernissima e competitiva con le contemporanee pulp magazines americane, diventa un punto di incontro lavorativo per molti illustratori e cartoonist dell’epoca. Sulle sue pagine possiamo così osservare i lavori di Ingegnoli, Scolari, Bianchi, Casolaro, Pancotti, Dell’Acqua (disegnatori che di volta in volta si misurano con i testi di giallisti emergenti come Edoardo Anton, Antonio Varaldo, Alessandro De Stefani, Luciano Folgore, Luciana Peverelli).
I rapporti fra il mondo del poliziesco e quello dell’illustrazione iniziano dalla fine dell’Ottocento quando gli editori italiani mettono all’opera il talento di illustratori come Luigi De Bini, Giuseppe Marchetti, Gaetano Previati (che nel 1890 realizza tra l’altro quattordici inquietanti disegni per illustrare “I Racconti Meravigliosi di Poe”), Riccardo Salvadori (che con il suo raffinato stile liberty caratterizza le serie di Arsenio Lupin e Sherlock Holmes della collana “Il Romanzo Mensile”), Carlo Chiostri (che si addentra nel mondo dei feuilletons noir di Carolina Invernizio e nelle avventure di Sherlock Holmes e Raffles edite dalla Casa Editrice Salani), Enrico Novelli (Yambo, il romanziere e disegnatore di Ciuffettino che illustra “Le avventure di Gordon Pym” di Poe per l’editore Voghera nel 1900).
Due personaggi fondamentali per la rivoluzione dell’iconografia del giallo ante litteram in Italia risultano quindi Tancredi Scarpelli e Giove Toppi. Entrambi i disegnatori si mettono al servizio dell’agguerrita casa editrice Nerbini di Firenze e pennellano così in maniera efficace celebri poliziotti. Scarpelli disegna Nick Carter (1919-1923), Lord Lister (1922-1923) e Petrosino (1923-1925) (e più tardi Nat Pinkerton per le edizioni Illustrate Americane, 1945); Giove Toppi, sempre per Nerbini, realizza l'Affascinatore (1924) e crea il primo poliziotto a fumetti italiano, quel Renato Gallo che è protagonista dell’episodio “La sfida del bandito” pubblicato su L'AVVENTUROSO nel 1938.
Fra gli attivi nel settore illustrativo non vanno poi trascurati Giovanni Costetti, Alberto Martini e Luigi Bompard, ma soprattutto, va rilevato che nel 1918, con il debutto della collana “Collezione di avventure poliziesche”, il pittore Mario Sironi comincia a incarnare nelle sue copertine lo spirito futurista dell’epoca. Nel dopoguerra vediamo quindi all’opera sulla popolare collana del ribattezzato “Il Giallo Mondadori” illustratori come Ugo Monicelli, Mario D’Antona, Floriano Bozzi. Dal 1951 al 1986, per oltre 35 anni l’onere e la responsabilità iconografica di tutta quella serie, così come più avanti (dal 196O al 1990) della collana sempre mondadoriana “Segretissimo”, tocca a un uomo solo: Carlo Jacono. Nel suo desiderio di rinnovare graficamente quelle fortunate edizioni, Jacono arriva a chiedere ad Alberto Tedeschi, responsabile editoriale dei Gialli Mondadori, di poter aprire il mitico cerchio rosso che da tempo costituiva uno dei marchi di fabbrica della serie, ma che dal punto di vista artistico gli sembra troppo vincolante. Tedeschi, da sempre attento e disponibile ai cambiamenti (nonché vulcanico promotore del giallo in Italia per oltre cinquant’anni) accetta la proposta purché il rapporto fra il cerchio ed immagine rimanga di 4/5. Le copertine acquistano così di freschezza e lo stile di Jacono può evolversi nel tempo grazie ai numerosi stimoli che gli giungono dal cinema ma anche dalla televisione, che a partire dagli anni Sessanta dà una sua personalissima nuova interpretazione dei protagonisti del thriller internazionale.
Nel 1986 Jacono viene sostituito per una decina d’anni dal pittore spagnolo Manuel Prieto Muriana, che a sua volta cerca di mantenere la tradizione, aggiornandola al passo con i tempi fino all’estate 1996, momento in cui avviene il restyling definitivo delle serie “Il Giallo Mondadori”, “Segretissimo” e “Urania” da parte dello Studio Echo con la supervisione del grafico Giacomo Callo. Proseguendo nella nostra carrellata grafica non va dimenticato che l’olandese Karel Thole (che caratterizza con il suo segno metafisico la serie fantascientifica “Urania” per tutti gli anni Sessanta-Settanta) dal 1974 presta la sua opera alla serie degli Oscar Gialli ma dà anche il suo contributo sempre negli anni Settanta alla collana “Sotto Accusa” della casa editrice Fabbri (dedicata interamente ai giallisti italiani). I “neristi italiani” ricordano però Thole soprattutto per la serie di copertine da lui realizzate per le 35 avventure di Fantomas firmate da Marcel Allain e Pierre Souvestre, che a partire dall’aprile 1963 escono mensilmente in edicola da Mondadori a cura di Carlo Fruttero e Franco Lucentini. Thole realizza in questo caso una serie di illustrazioni uniche nel loro genere in cui graffia la carta con il pennino intinto nella china in maniera lacerante. Molto diverso da quello di Thole risulta quindi l’operato di Ferénc Pinter, amante delle geometrie e dell’essenzialità. Celebri e immediatamente riconoscibili sono le sue silhouette di Poirot, Maigret e Miss Marple (personaggi che praticamente reinventa graficamente negli anni Ottanta-Novanta per le nuove edizioni tascabili dei classici di Simenon e della Christie usciti negli Oscar Mondadori). Congegnate in maniera simmetrica ed enigmatica da Pinter sono poi le cover dei fortunati Omnibus Gialli Mondadori dove con pochi elementi l’illustratore riassume in maniera fulminante i contenuti dei grandi maestri della suspense internazionale.
Negli anni Sessanta la casa editrice Longanesi puntando sulla letteratura americana hard boiled comincia a dare in pasto al pubblico italiano storie crude e adulte e per questo propone un copertinario fotografico che velatamente stimola il lettore con immagini sensuali o violente (molto vicine alla copertinistica pulp), ma crea anche il simpatico gatto che strizza l’occhio che appare sulle copertine illustrate della serie “I Gialli Longanesi” (alla quale partecipa con il suo talento visivo anche il disegnatore Ferdinando Carcupino). Rivoluzionaria è poi la scelta del grafico Fulvio Bianconi che decide verso la metà degli anni Settanta di caratterizzare in maniera personale la fortunata collana “I Gialli Garzanti”. Bianconi dà qui il meglio di se stesso servendosi sia di disegni minimali sia di collage, tracciando sulle copertine a fondo classicamente giallo (con due prominenti occhi spioni in alto a sinistra e anche sulla costa del volume) piccoli elementi ed indizi. Andando un po’ più avanti nel tempo, una vera e propria rivoluzione grafica è la nascita negli anni Novanta di “Interno Giallo” che per tre anni difende i colori della narrativa di suspense nazionale ed internazionale senza purtroppo però riuscire a sbancare il mercato. Per l’occasione viene allestito un team grafico di prim’ordine che allinea illustratori come Férenc Pinter, Oliviero Berni, F. G. Confalonieri, Fabian Negrin, Oscar Chiconi, Barbara Verbanim, che si trovano a creare universi fantascientifici, horror, spionistici, hard boiled, noir. Storico rimane negli annali della nostra copertinistica il loghino della “Collana Edgar” di Interno Giallo in cui la mezza faccia di E. A. Poe è accostata alla mezza facciata del palazzo della Leonardo Mondadori. Negli anni Novanta, l’Einaudi quindi decide di lasciare spesso la “Collana Stile Libero” nelle mani di Tullio Pericoli e Pierluigi Cerri che con i loro disegni buffi e cattivelli animano, tra gli altri, le storie dei “Giovani Cannibali”, “I fattacci” di Vittorio Cerami, “Q” di Luther Blisset, “Il giorno del lupo” e “Almost Blue” di Carlo Lucarelli. E che il mondo dell’illustrazione e quello del giallo nostrano potessero andare a braccetto in maniera perfetta ce lo conferma anche lo sviluppo del fantomatico Gruppo 13 di Bologna. Il Gruppo si forma nell’estate del 1990 per iniziativa di alcuni autori come Carlo Lucarelli, Loriano Macchiaveli e Danila Comastri Montanari, che desiderano creare un momento d’incontro fra scrittori e illustratori giallo-neri operanti nell’area emiliano-romagnola e in particolare in quella bolognese. Di quel team iniziale (“dodici persone in tutto destinate a fare tredici!”) fanno parte dieci scrittori (Pino Cacucci, Nicola Ciccoli, Massimo Carloni, Danila Comastri Montanari, Marcello Fois, Carlo Lucarelli, Lorenzo Marzaduri, Loriano Macchiaveli, Gianni Materazzo e Sandro Toni) e due disegnatori (Mannes Laffi e Claudio Lanzoni) che nel 1991 producono per la Metro Libri l’antologia di racconti “I Delitti del Gruppo 13” (illustrata da disegnatori come Roberto Baldazzini, Giorgio Carpinteri, Onofrio Cattacchio, Otto Gabos, Francesca Ghermandi, Vittorio Giardino, Igort, Mannes Laffi e Claudio Lanzoni, Leila Mazzocchi e Filippo Scozzari).
Fra i curiosi interventi di alcuni maestri del fumetto italiano nel settore delle copertine gialle possiamo ricordare che Guido Crepax negli anni Sessanta firma nella Collana Week-End di Sugar un ciclo di romanzi di Sax Rohmer con protagonista Fu Manchù, nonché le dieci copertine della collana “I Gialli Neri”; Magnus (al secolo Roberto Raviola) nel 1988 invece illustra per l’editore Cappelli di Bologna “Sarti Antonio e il malato immaginario” di Macchiavelli. Il supercolorato Lorenzo Mattotti realizza negli anni Novanta per Metro Libri e Granata Press varie copertine di giallisti italiani, spagnoli, sudamericani e francesi. Intriganti fumettisticamente parlando anche le cover di Derive Approdi affidate di volta in volta ad artisti come Onofrio Cattacchio, Riccardo Tamburini e Roberto Baldazzini. E che fumettisti e giallisti si misurino spesso sul campo ce lo ricordano anche alcune celebri antologie di racconti italiani: Vittorio Giardino illustra l’antologia “Delitti di carta” (1994, Editrice Clueb); Guido Crepax, Roberto Diso, Riccardo Bernini e Alessandro Romagnoli arricchiscono con i loro disegni il cofanetto di “Neonoir” (1996, Stampa Alternativa); Roberto Moneta presta la sua opera in “Sospeso-racconti d’autore” (1995, Editrice l’Entronauta). Renzo Barbieri dal canto suo si cimenta in storie gialle con “Assassini Associati” e “Io uccido” (quest’ultimo siglato con lo pseudonimo di Lawrence O’Barbeer) mentre Luciano Secchi a partire dal 1978 comincia a scrivere del suo personale investigatore privato milanese (quel Riccardo Finzi che è divenuto nel tempo protagonista di ben 14 avventure). E se Daniele Brolli con il suo “Anima nera” mostra la sua attitudine all’incursione nel mondo dei serial killer, Angelo Stano (copertinista e disegnatore da lungo tempo della serie di “Dylan Dog”) è invece il fedele autore di molte copertine del maestro del brivido italiano Tiziano Sclavi (“Dellamorte Dellamore”, “Sogni di sangue”, “Nero” e “Apocalisse”) ma realizza anche le cover di molti horror per ragazzi editi da Mondadori. Franco Matticchio infine esprime tutto il suo talento nelle nuove edizioni dei romanzi di Giorgio Scerbanenco edite da Garzanti. E che molti dei nostri illustratori non abbiano ancora perso la loro dimestichezza con il giallo, il noir e la suspense ce lo conferma la collana “Penna e Matita” diretta da Federico Maggioni edita da Carta Canta, dove maestri dell’illustrazione come Aldo Di Gennaro, Adelchi Galloni, Sergio Toppi, Piero Ventura, Alarico Gattia, Férenc Pinter, Gianluigi Coppola, Alex Cecchetti mettono i loro pennelli al servizio di una serie di classici firmati da Henry Holtz, Giorgio Scerbanenco, Oscar Wilde, Bianca Pitzorno, Robert Louis Stevenson, A. Von Chamisso, Edgar Allan Poe, Gianni Farinetti.
Quello che segue non vuole essere un elenco esaustivo degli editori di narrativa gialla (divisi tra quelli che operano a Milano e quelli con redazione a Roma), ma solo una traccia iniziale per presentare collane interessanti per i contatti con il mondo dell’illustrazione.
MILANO
- Arnoldo Mondadori Editore
I Gialli di Epoca (MI 5336, 21.06.60 - dr: Enzo Pagliara)
- Edizioni Art-Publito
Nuova Serie Gialli Originali della Collana Quadrifoglio - (MI 4270 - dr: P. Percivalli).
- Editrice Il Momento
I Neri del Momento - serie di spionaggio (MI 162, 24.04.69 - dr: Stefano Surace). Copertine fotografiche. Romanzi di spionaggio e agenti segreti con un forte ricorso alla violenza che servono da pretesto per introdurre tematiche sexy. Tra i titoli anche “Lady Lust”, sexy spia le cui avventure ispirano l’omonima serie a fumetti per adulti realizzata da Fabio Civitelli per StudiOriga e pubblicata dallo stesso editore nel 1974.
- Ponzoni Editore
I Gialli Ponzoni (MI 4424, dati omessi - dr: Pino Ponzoni).
I Gialli del Canarino (MI 5141, dati omessi - dr: Pino Ponzoni).
ROMA
- Editore A. Pavia
I Gialli della Svolta Pericolosa (RM, dati omessi - dr: Aldo Bellini).
- Edigamma
I Gialli dell’Eros (RM 15627, 1.10.74 - dr: Mario Macchi).
- Editoriale Pegaso
Selezione di ‘Gialli Americani’ (RM 5253, 24.05.56 - dr: Alberto Libonati). Copertina di Murry.
- Editrice Broadway
I Gialli della Violenza (RM 6527, 23.10.1959 - dr: Francesco S. Ciancaleoni). Copertine di Seamory Studio - New York.
Omicide Squad (RM 7094, 01.10.59 - dr: Francesco S. Ciancaleoni).
- Editrice Detective Suspense
Detective Suspense (RM 6071, dati omessi - dr: O. Calandra). Copertina di Mario Sbraga.
- Editrice I Gialli del Triangolo
Gialli del Triangolo (RM 6194, dati omessi - dr: Andretta). Copertine di Sandro Biffignandi, Averardo Ciriello.
- Edizioni MA.GA.
Il Cerchio Rosso (RM 9553, 26.12.63 - dr: Adriana Rocchi). Copertine di Adrian.
- Editrice R.M.
Giallo Selezione dei Migliori Autori (RM 7699, 10.10.60 - dr: Renato Mariotti) Copertina di P. Franco. Edizione italiana di «Ed Mc Main’s Mistery Book», contiene la riduzione di quattro romanzi.
- Editrice S.P.E.R.O.
Gialli Polizieschi Americani (RM 4901, dati omessi - dr: A. M. Andretta). Copertine di Averardo Ciriello.
- Edizioni Atlantica
Gialli dell’Ossessione (RM 5836, 11.06.57 - dr: Alfonso Vicario). Copertine di Caroselli, Mario De Bernardinis. L’editore pubblica anche le collane Gialli USA, una selezione di autori americani; KKK I classici dell’orrore, collana di libri che hanno ispirato i più famosi film del brivido; Racconti di Guerra, storie scritte da ex-combattenti.
- Edizioni Boselli
I Romanzi della Notte (dr: Bernardino De Ruggeris). Copertina fotografica. L’editore pubblica anche I Libri del Gatto che sa! e I Gialli della Metropoli.
- Edizioni Scacco Matto
Gialli dello Scacco Matto (RM, dati omessi - dr: Carmelo Sulsenti).
- Edizioni Ulpia
Gialli Vietati Nuova serie (RM 5331, dati omessi - dr: Marino Marzano). Copertina fotografica.
- Edizioni Vita
Giallosexy (RM 9660, dati omessi - dr: Massimo Liorni) Copertina fotografica. L’editore pubblica anche fumetti gialli ALBI POLIZIESCHI > GIALLI A FUMETTI > ALBI POLIZIESCHI (1964).
- E.P.I. Editrice Periodici Italiani
I Narratori Americani del Brivido (RM 4711, dati omessi - dr: Manlio Tamburello). Copertina di Averardo Ciriello.
- F.lli Spada
I Gialli Polizieschi Americani (RM 498, 20.03.61 - dr: Carla Bertolini). Copertine di Floriano Bozzi.
- G.E.I. Grandi Edizioni Internazionali Pubblica diverse collane quindicinali dirette da Ennio Mancini. Copertine di Caroselli.
I Super Gialli USA (RM 8559, 20.03.62).
I Romanzi Diabolici (RM 9189, 07.05.63).
I Grandi Narratori da “Le Mille e una Notte” (RM 9649, 13.02.64).
I Grandi Personaggi - Gli Amori di Casanova (RM 10003, 29.09.64).
I Super Gialli dell’Ossessione (RM, n.r.).
- Gherardo Casini Editore
I Gialli del Secolo (RM 2555, dati omessi, - dr: Gherardo Casini). Copertina fotografica tratta da un fotogramma di un film americano.
- Società Editrice Romana Periodici > Editrice Farca > Edizioni Wamp
I Narratori Americani del Brivido (RM 5130, 22.12.65 (interna); RM 970, 28.04.58 - dr: Giovanni Simonelli > Aldo Crudo). Copertine di Mario Todarello, Mario Ferrari (Mario), Mario Caria.
I Gialli dello Schedario (RM 5488, 12.11.56 - dr: Giovanni Simonelli > Antonino Cantarella). Copertine di Mario Ferrari.
Dossier Segreti Controspionaggio - Top Secret (RM 7174, 19.11.59). Copertine di Sbraga, Caria.
Criminal Division (RM 7183, 19.11.59 (interna) 188, 01.07.61 (interna) - dr: Aldo Crudo). Copertina Mario Sbraga.
L’editore pubblica anche le collane di narrativa I Racconti di Dracula e Prima Linea e i fotoromanzi Moulin Rouge, I teleromanzi sceneggiati, International Magazine, Super Costa Azzurra).

Bibliografia
Monografie
MO1 - “Le figure del delitto - Il libro poliziesco in Italia dalle origini a oggi” (Grafis Edizioni)
MO2 - “Il Giallo” (Fratelli Palombi Editori)
MO3 - “Tutti i colori del giallo” (Marsilio Editori).

Creazione scheda: Gianni Bono, 25/04/2015
Ultima modifica: GC, 18/01/2016