GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Montorio Giorgio

Giorgio Montorio Italia

disegnatore

25 Luglio 1940 - S. Matteo in Viadana, Mantova, Italia

Si appassiona al disegno fin da bambino e già a otto anni copia le tavole di Paperino e di Tex. Cresciuto, segue un corso di disegno per corrispondenza tra i cui insegnanti figura anche Rino Albertarelli. Svolto il servizio militare, comincia a cercare lavoro nel mondo del fumetto. Prova, con scarsi risultati, a inchiostrare il western MASCHERA NERA per l’editoriale Corno, poi, nel 1964, disegna per la casa editrice di Gino sansoni il primo numero di ALBOROMANZO VAMP, tascabile sexy sul quale affina le sue doti nel tratteggiare i personaggi femminili.

Sempre nel 1964, ancora per Sansoni, crea graficamente TEDDY BOB, personaggio beat le cui avventure sono scritte da Pier Carpi. La serie, ancora un tascabile, punta su atmosfere on the road, grazie a un protagonista, il Teddy del titolo, che si muove in motocicletta lungo le strade dell’America anni Sessanta. Le storie sono piccoli gialli, nei quali vengono talvolta toccati temi scottanti e/o d’attualità: la guerra, il razzismo, la droga, ecc. Grande attenzione è dedicata alla musica e alla moda del periodo, con tanto di capelli a caschetto e abiti in stile Beatles. Etichettato come “ribelle”, in realtà il protagonista è solo un ragazzo che si fa portavoce del conflitto generazionale del tempo.
Concluso TEDDY BOB, nel 1975 Montorio riprende per la Nerbini Pisellino, personaggio ideato da Buriko (alias Antonio Burattini), sorta di verde pulcino impegnato in divertenti avventure. Sempre per Nerbini crea la serie Le Amazzoni, incentrata ovviamente sulle leggendarie donne guerriere. Inoltre, collabora a IL MONELLO, ALBO TV, INTREPIDO e SUPERGULP!, oltre che con la Edifumetto e la Ediperiodici.

Dal 1976 lavora per le sorelle Giussani entrando a far parte dello staff di DIABOLIK. Per l’imprendibile e geniale ladro in calzamaglia nera si occupa delle chine, inchiostrandone gli albi per diversi anni.
Nel 1982, per Bonelli disegna la storia di MISTER NO apparsa sui numeri dall’84 all’85. Per la medesima casa editrice dal 1993 al 1997 svolge un lavoro di controllo redazionale sulle testate ZAGOR, MISTER NO e COMANDANTE MARK, andando a ritoccare le tavole di altri disegnatori in caso di necessità.

Nel 1997 torna a inchiostrare DIABOLIK, serie a cui è molto affezionato, prediligendo il personaggio di Eva Kant, nella quale riversa tutte le proprie doti di disegnatore di personaggi femminili. Di alcuni episodi realizza anche le matite, diventando uno degli artisti principali, e maggiormente apprezzati, del famoso character. Tra le storie di Diabolik a cui presta le proprie doti grafiche alcune sono considerati dei classici, come “La cavia umana”, “Eva è scomparsa”, “Una fuga impossibile”.
Creazione scheda: DC, 22/07/2022
Ultima modifica: DC, 22/07/2022