GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Sterrett Samuel Clifford

Samuel Clifford Sterrett - Cliff Sterrett USA

autore unico

12 Dicembre 1883 - Fergus Falls, USA

28 Dicembre 1964 - New York, USA

Nato da genitori di ordine scandinava, Clifford perde la madre a soli due anni d’età. Viene cresciuto, assieme al fratello, da una zia. A diciotto anni si trasferisce a New York, dove frequenta per due anni la Chase Art School. A soli venti anni entra a far parte del dipartimento artistico del quotidiano “New York Herald”. Nel 1911 comincia a realizzare quattro diverse strisce per il “New York Evening Telegram”: “Ventriloquial Vag”, “When a Man's Married”, “Before and After” e “For This we have Daughters?”.
Il 4 dicembre del 1912, sul “New York Journal”, esordisce con la striscia “Positive Polly”, destinata ben presto a cambiare il titolo in “Polly and her Pals”. Si tratta del suo lavoro più lungo e famoso, destinato a proseguire per 46 anni. Del 28 dicembre 1913 è la sua prima tavola domenicale. Polly è il primo fumetto del genere Pretty Girl Strip, ovvero incentrato su una fanciulla alla moda e la sua pittoresca famiglia. In realtà, pur essendo titolare della striscia, quasi subito il ruolo di protagonista le viene “scippato” dal vecchio padre, Sam Perkins familiarmente chiamato Paw. È lui, spesso assieme alla gatta Kitty, al centro delle gag più riuscite. È in particolare nella ampie e coloratissime tavole domenicali che emerge appieno il talento artistico di Sterrett. I suoi personaggi sono dotati di una mimica straordinaria, che gli consente di realizzare parecchie strisce mute. Influenzato dall’arte moderna, in particolare cubismo e surrealismo, crea tavole suggestive, non solo dal ritmo frenetico ma dalle trovare grafiche originali, con figure umane spigolose e scenografie che si deformano e piegano alle necessità narrative. Strane piante inventate, buffi animaletti, vestiti eccentrici fanno da contorno a gag familiari che assumono sfumature fiabesche.
Per quanto abbastanza conosciuto e ben pagato quando in attività, col passare del tempo Sterrett diventa meno popolare, fin quasi a scomparire presso il grande pubblico. Rimane, invece, assai apprezzato dai suoi colleghi, tanto da essere definito “artista degli artisti”. In Italia solo una manciata di sue strisce è apparsa su ALMANACCO DI LINUS 1975.
Creazione scheda: DC, 05/01/2021
Ultima modifica: DC, 05/01/2021