Annibale / Just Kids USA, 23 Luglio 1923

Augustus Daniels Carter (Ad Carter)

I ragazzi della prima metà del secolo scorso conducevano un'esistenza molto diversa da quella nevrotica a cui sono sottoposti i giovani odierni: si riunivano in gruppi che scorrazzavano per le vie dei paesi, intessendo rapporti incredibilmente formativi sia con ragazzi di altre realtà o etnie, sia con adulti che talvolta divenivano loro “maestri di vita”. Mush Stebbins, in Italia ribattezzato Annibale, appartiene a una famiglia medio-borghese composta da un padre bravo impiegato e da una madre perfetta casalinga. La sua vita sta tutta nella scuola (e nei tentativi di marinarla ogni tanto) e nella ricerca di giochi e di dolci con cui allietare le sue giornate. Nulla di clamoroso, quindi, ma una sottile rete di rapporti e di piccole situazioni, che Carter raffigura con cura anche quando coinvolgono personaggi di secondo piano, spesso inserendo, a mo' di quinta teatrale, gustose scenette indipendenti (tipico lo spazzino che canta alle spalle di personaggi intenti nei loro affari). Così le giornate di Annibale sono scandite dai giochi con i compagni (come il divertente e sovrappeso Fatso Dolan o il cinesino Pat Chan), e dagli incontri con gli adulti: il poliziotto che cerca di evitargli le marachelle, il lattaio, lo spazzino, il proprietario del drugstore…
Verso la metà degli anni Trenta la serie assume un tono più avventuroso e dalle marachelle i ragazzini passano a indagare su veri e propri casi criminali. La serie, a cui partecipano per i testi anche Bob Dunn e Whitney Ellsworth, viene distribuita nella versione giornaliera dal 23 luglio 1923 e in quella domenicale dal 12 agosto dello stesso anno, si conclude nel 1956, in seguito alla morte del suo autore.
In Italia compare dapprima su IL GIORNALE DI CINO E FRANCO (1935), per poi trovare ospitalità su molte delle testate della casa editrice Nerbini, sia nell’Anteguerra sia nel Dopoguerra. Nel 1966 è pubblicata su LINUS e nel 1968 su SGT. KIRK. Negli anni Novanta alcune storie inedite sono proposte per il circuito amatoriale dal Club Anni Trenta di Silvano Scotto.
Le avventure di Mush Stebbins nascono in realtà nel lontano 1917, quando Ad Carter inserisce il giovanissimo eroe dal buffo berretto e i larghi calzoni all’interno della striscia giornaliera “Our Friend Mush”, pubblicata dal “Brooklyn Eagle”. Deve però passare ancora qualche anno prima che la serie, acquistata dal King Features Syndicate, goda di una distribuzione nazionale sia come strip sia come tavola domenicale. Quest'ultima, dalla fine degli anni Venti sino al 1947, ospita nella parte superiore un'altra strip umoristica. Si tratta di “Nicodemus O’Malley and His Whale Palsy Walsy”, serie incentrata su un gruppo di ragazzini che hanno come compagna di giochi una balena. Nel 1950, la tavola domenicale cambia titolo in “Mush Stebbins and His Sister”.

Luciano Tamagnini
Creazione scheda: GC, 06/10/2015
Ultima modifica: GC, 06/10/2015