GUIDA AL FUMETTO   PERSONAGGI E SERIE   Anna della Giungla

Anna della Giungla / Ann y Dan Argentina, 1 Agosto 1959

Hugo Pratt, autore unico

Una coppia di giovanissimi europei vive mille avventure in Africa, un continente sul punto di trasformarsi da mondo coloniale in nuova entità politica.
Africa, anno 1913: il giovane Dan, figlio del re di un immaginario paese mitteleuropeo, giunge per un safari. Il ragazzo decide di fermarsi quando conosce Anna, la bionda figlia di un medico inglese di stanza nella guarnigione di Gombi. Anna e Dan vivono così un'adolescenza felice, in un’Africa coloniale in cui non è ancora del tutto manifesto il desiderio delle popolazioni locali di affrancarsi dalla dominazione europea. Le vicende dei due ragazzi sono legate agli stereotipi dell’avventura nella foresta che hanno costituito quasi un genere a sé nel corso del Novecento, ma presentano anche tematiche originali. Le tavole della serie sono firmate Ugo Pratt, poiché l'autore non ha ancora deciso di apporre l’esotica iniziale "H" davanti al nome. Con questo ciclo di quattro episodi, ispirato da una ragazzina che esiste davvero, Pratt prova a se stesso di essere capace di raccontare, e bene, storie di ampio respiro. Così, dal 1959, quando è ancora in Argentina, dopo aver lavorato a lungo su sceneggiature altrui (per la Editorial Abril e per la Editorial Frontera, fondata dal collega Héctor Oesterheld) Pratt si dedica a una nuova serie, tutta sua: l'opera esordisce sul n. 3 di agosto della rivista “Supertotem” della Editorial Fascinaciòn, con il titolo originale Ann y Dan e ha, in nuce, qualcosa che fa già presagire l’ampio flusso narrativo che Pratt avrebbe in seguito sviluppato con la saga CORTO MALTESE. Anna propone temi e fermenti originali: innanzitutto non distribuisce patenti da “cattivo”, ma presenta personaggi sfaccettati che difendono le proprie ragioni. E soprattutto propone spunti di tipo “sentimentale” su un canovaccio avventuroso per nulla logoro. La serie è pubblicata in Italia sulle pagine del CORRIERE DEI PICCOLI nel 1963 con il nome di “Anna della Giungla”, e su SGT. KIRK come “Anna nella giungla” nel 1967.
Nella realizzazione delle quattro storie che compongono la serie, apparsa tra il 1959 e il 1961, è chiara l’influenza di CINO E FRANCO (Tim Tyler’s Luck) di Lyman Young, a cui Pratt tributa diversi espliciti omaggi. Vi compaiono poi i ricordi dei periodi trascorsi in Somalia, durante l'infanzia, al seguito del padre, pubblico ufficiale dell’amministrazione italiana in quel Paese. La figura di Anna, acerba bellezza prossima a sbocciare, è ricalcata sulle fattezze di Anne Frognier, una ragazzina che all'epoca vive vicino a Pratt ad Acassuso, nella periferia di Buenos Aires, e che anni dopo sarebbe diventata la sua compagna, dandogli anche due figli. Nella serie nascono personaggi destinati ad apparire anche in successivi fumetti dell'autore, come Tenton (che compare in CORTO MALTESE) e MacGregor (futuro character de GLI SCORPIONI DEL DESERTO). Tipperary O'Hara è una sorta di “fratello maggiore” a detta dello stesso Pratt, di Corto Maltese, mentre il marinaio veneziano Luca Zane racchiude già le caratteristiche del suo futuro collega maltese.

Luciano Tamagnini
Creazione scheda: GC, 06/10/2015
Ultima modifica: GC, 06/10/2015