GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Scudellari Giorgio

Giorgio Scudellari

disegnatore

10 Aprile 1908 - Santiago del Cile, Cile

1966 - San Paolo del Brasile, Brasile

Nato in Sudamerica, Giorgio Scudellari a ventidue anni emigra in Italia, terra d’origine della sua famiglia, dove debutta come disegnatore con la storia "Dal deserto alla giungla", apparsa il 14 ottobre 1934 sul primo numero de L’AVVENTUROSO della Casa Editrice Nerbini. Grazie al contatto con gli altri autori che lavorano per l’editore fiorentino, da Giove Toppi a Moroni Celsi, da Ferdinando Vichi a Guido Zamperoni, e al confronto con le storie di produzione americana (Alex Raymond e Phil Davis tra tutti) pubblicate sul settimanale, il giovane Scudellari matura rapidamente ed evolve verso uno stile personale, semplice eppure convincente, capace di illustrare il racconto western come quello comico; l’avventura esotica come il poliziesco. Oltre a disegnare storie per tutti i periodici pubblicati da Nerbini, Scudellari progetta anche i loghi delle testate e un gran numero di copertine. Nel 1936 inventa il buffo ROMOLO che uscirà fino al 1941, prima su IL GIORNALE DI CINO E FRANCO, poi su PINOCCHIO e infine su PISELLINO. Nel 1937 disegna le avventure di Pinocchio su testi di Paolo Lorenzini (Collodi Nipote).

Parallelamente all’esperienza con Nerbini, dal 1939 al 1941, Giorgio Scudellari porta avanti un’intensa collaborazione anche con l’Editoriale Universo. Realizza ventisei numeri degli ALBI DELL'INTREPIDO (Casa Editrice Universo) e le avventure di VOLPE, che appaiono nella collana LE PIÙ BELLE AVVENTURE delle Edizioni Alpe. Nel 1942 Scudellari passa a lavorare per L’ALBO DEI BAMBINI della Edital abbandonando le atmosfere idilliache delle storie precedenti per raffigurare mezzi bellici, come nel n. 89, intitolato “Lotte sul mare”, e spettacolari incursioni aeree, come nel n. 90 “Assalto al fortino” e nei successivi quattro albi. Nell’agosto 1945 collabora con l’editore genovese Giovanni De Leo al settimanale IL COW BOY, primo giornale a fumetti a essere stampato nell’Italia settentrionale dopo la conclusione della Seconda guerra mondiale. In seguito lavora per L’EROICO della E.P.I. e ai cinque albi della serie poliziesca RAVENGART delle Edizioni del Pino.

Alla fine del 1946 espatria in Argentina dove rimane fino al 1949. La distanza che lo separa dall’Italia comunque non gli impedisce di collaborare con diversi editori del nostro Paese: sempre nel 1946, subentra a Carlo Cossio nella realizzazione di DICK FULMINE, pubblicato dalle Edizioni Juventus negli ALBI DELL'AUDACIA, testata che nelle sue varie incarnazioni ospita il personaggio fino al 1950 quando cessa le pubblicazioni sotto la sigla editoriale delle Edizioni Ippocampo. Nello stesso anno Cossio illustra "La gemma del Fiume Rosso" per gli ALBI SALGARI, editi dall’Associazione Salgari di Milano. Nel 1947, su testi di Gian Luigi Bonelli disegna le avventure del IL GIUSTIZIERE DEL WEST, pubblicato negli albi della collana IL GIUSTIZIERE MASCHERATO.

Rientrato nuovamente in Italia, Scudellari si dedica dal 1949 al 1950 alla serie SIMBAR, su testi di Angelo Saccarello e, dal 1952, collabora a RODEO.
Sempre nel 1952 illustra alcune riduzioni a fumetti di romanzi per ragazzi per LO SCOLARO e il racconto "Pattuglia di frontiera", pubblicato su AVVENTURE, di Giovanni De Leo, il suo ultimo fumetto disegnato in Italia. Tra le ultime esperienze lavorative nel nostro Paese vi sono il lungometraggio a disegni animati di Anton Gino Domenghini "La Rosa di Bagdad", per il quale cura il personaggio del mago malvagio BURK, una serie di cortometraggi pubblicitari per la IMA Film di Milano e un’esperienza societaria con il disegnatore Giulio Chierchini. Ritornato definitivamente in Sudamerica, Scudellari si stabilisce in Argentina. Muore in un incidente automobilistico nel 1966 nei pressi di San Paolo del Brasile.


Fonti bibliografiche
Donati Foscolo, "I grandi autori italiani" Mancolista n. 6, dicembre 1997, Bologna.
Pazienti Giuseppe & Traini Rinaldo, "Giorgio Scudellari" Fumetto Alalà, ottobre 1986, Comic Art, Roma.
Tomaselli Ange, "Scudellari", Hop n. 54, settembre 1992, Aurillac (Francia).
Creazione scheda: zak, 16/09/2015
Ultima modifica: zak, 18/11/2015