GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Peroni Carlo

Carlo Peroni - Perogatt Italia

animatore, disegnatore

24 Novembre 1929 - Senigallia, Ancona, Italia

13 Dicembre 2011 - Guanzate, Como, Italia

Terminati gli studi, Carlo Peroni inizia la sua carriera artistica come restauratore e pittore. Nel 1947 illustra il libro "Le Avventure di Pulcinella", quindi si dedica alla scenografia e alla composizione musicale. Approda al mondo del fumetto nel 1948, collaborando con il settimanale cattolico IL GIORNALINO. Nel 1949 lavora a Milano come illustratore e impaginatore per il giornale LA VISPA TERESA. Quindi disegna LILLO LALLO LELLO per il settimanale cattolico "L’Aspirante", firmandosi Perogatt. Nel 1950 collabora alla realizzazione dell’albo a striscia SCHIZZO e si occupa di pubblicità (Nestlé). Trasferitosi a Roma nel 1951, continua la sua collaborazione con vari periodici di area cattolica, tra cui CAPITAN WALTER, JOLLY, IL VITTORIOSO. Crea una trentina di personaggi fra i quali LEO E POLDO, GAMBALESTA e, nel 1954, GERVASIO, uno dei più riusciti e longevi.

Lavoratore eclettico e prolifico, Peroni si cimenta anche nel cinema di animazione realizzando per un’emittente TV statunitense vari cortometraggi (1953) e per gli studi di Cinecittà effetti speciali, modellini, scenografie e titoli di testa di kolossal mitologici (1955). Collabora quindi ai programmi sperimentali della Rai TV con trasmissioni in diretta dagli studi di Roma e di Napoli (si tratta di storie di animali, disegnati su cartoncino e mossi a mano, con presentazione del maestro Alberto Manzi, mitico presentatore del programma di lezioni scolastiche "Non è mai troppo tardi"). Nel 1956 Peroni è impaginatore alla Eri e lavora contemporaneamente per i periodici delle Edizioni Diana, LUPETTINO e BAMBOLA.

Nei primi anni Sessanta inizia a collaborare a IL PIONIERE, per il quale crea GIGETTO PIRATA PICCOLETTO, dimostrando di trovarsi a proprio agio anche con un segno realistico: con la serie fantascientifica SAND E ZEOS, Peroni scopre un modo nuovo di raccontare, elegante e di sicuro effetto, tanto che il fumetto conquista la prima pagina del settimanale. Sul giornale dell’API pubblica anche GORIN & OBI. Tornato a Milano nel 1963, Peroni riprende la sua attività di animatore presso agenzie e case di produzione che lavorano per Carosello. Per la Pagot Film e la Gamma Film realizza vari cortometraggi pubblicitari, da CALIMERO a COCCO BILL, da SORBONIK a CAPITAN TRINCHETTO, da SILVESTRO ai personaggi di Hanna e Barbera. Nel 1967 crea SILVANELLA (successivamente chiamata FERRARELLA) per alcuni spot pubblicitari, quindi realizza il mediometraggio "Arrivano i Putipoti" (1967) e collabora al lungometraggio "Putiferio va alla guerra" (1968). Nel campo del fumetto, nel 1963 crea NEROFUMO per il "Piccolo Missionario" e BRICK per IL GIORNALINO. Nel contempo per conto di uno studio di fumetti realizza copertine e varie illustrazioni a colori per TOPOLINO e storie di PECOS BILL.

Nel 1968 partecipa con Alfredo Castelli, Mario Gomboli, Marco Baratelli e la collaborazione editoriale di Fiorenzo Ivaldi alla creazione di TILT, riuscito benché effimero tentativo (due numeri usciti più un numero zero) di trasporre in chiave nostrana la satira della rivista statunitense MAD. Nel 1969 disegna su testi di Alfredo Castelli, ZIO BORIS, striscia apparsa su HORROR, TILT e IL CORRIERE DEI RAGAZZI.

Negli anni Ottanta Carlo Peroni realizza interamente per la Koralle Verlag di Amburgo (Germania) una serie di albi di grande formato e di tascabili con le avventure di Sonny, pubblicate anche sul prestigioso quotidiano tedesco "Bild Zeitung"; gli albi di Sonny vengono pubblicati anche in lingua fiamminga per il Belgio. Nello stesso periodo edita "6-96", un periodico a fascicoli per tutte le età (in edizione italiana e inglese).
Si occupa per la Plasmon della campagna ASTERIX (fumetti, giochi, poster, trasferibili) e per la Parmalat di quella con protagonista PACIOCCO (magliette, figurine, pupazzi, film a tecnica mista). Nel 1984 inizia a collaborare con il settimanale PIÙ (Editoriale Domus) realizzando GIPSY con Roberto Anghinoni e il microinserto SLURP, che nel 1987 diventa testata autonoma.

Nel 1991 per IL GIORNALINO crea l’Ispettore Perogatt (che è la sua autocaricatura), protagonista di una serie di gialli assurdi; inoltre firma numerosi episodi de GLI ANTENATI (The Flinstones) di Hanna e Barbera. Sempre per I GIORNALINO esordisce nel 2004 un suo nuovo personaggio: TIPPY, una ragazzina tutto pepe.


Fonti bibliografiche
Bono Gianni, Foto di Famiglia “Carlo Peroni”, in Tex, n. 340, febbraio 1989, Daim Press, Milano.
Tamagnini Luciano, “Piccola Pravda”, if, n. 7, marzo 1998, Epierre, Milano.
Creazione scheda: zak, 21/09/2015
Ultima modifica: zak, 21/09/2015