GUIDA AL FUMETTO PERSONE Nizzi Claudio
Claudio Nizzi Italia
sceneggiatore
9 Settembre 1938 - Setif
Nato a Setif, in Algeria, ma trasferitosi in Italia un anno dopo, Nizzi cresce a Fiumalbo, in provincia di Modena. Debutta in editoria all’inizio degli anni Sessanta, scrivendo per IL VITTORIOSO novelle e sceneggiature di fumetti. Tra questi ultimi, nel 1963, esordisce Safari, serie di ambientazione africana affidata alle matite di Renato Polese. In seguito, accantonati momentaneamente i fumetti, Nizzi continua a pubblicare racconti su Novella, Grand Hotel, Confidenze e Bella.Torna a occuparsi si nuvole parlanti nel 1969, inaugurando una lunga e prolifica collaborazione con ILGIORNALINO delle Edizioni Paoline. Per il noto settimanale nel 1970 crea la sua prima serie umoristica Il colonnello Caster’Bum, disegnata da Lino Landolfi. Il personaggio è un baffuto e non sempre onesto colonnello americano ai tempi del vecchio West, che entra in conflitto con la tribù degli Assaibonis, di cui fa parte anche Piccolo Dente, figlio del capo Caldaia Fredda. Il ragazzino, simpatco e combinaguai, diventa ben presto il personaggio più amato della serie, guadagnandosene una propria nel 1977.
Nel frattempo, e più precisamente nel 1971, Nizzi dà forma anche al western LARRY YUMA, affidato al disegnatore Carlo Boscarato. Solitario e silenzioso, Larry Yuma è un pistolero che vaga per il Far West in cerca di soprusi da raddrizzare. Sigarillo acceso sempre in bocca, cappello nero e poncho rosso sulle spalle, infallibile con la pistola, è il classico eroe pronto a difendere i deboli e gli oppressi.
Nizzi continua a sfornare sceneggiature e personaggi, tra cui bisogna citare almeno Capitan Erik (1972), disegnato anche da Attilio Micheluzzi, e i due simpatici poliziotti Rosco e Sonny (1981) a cui dà volto Giancarlo Alessandrini.
A partire dal 1981 Nizzi entra a far parte della scuderia Bonelli, all’epoca Editoriale Cepim, scrivendo due storie di MISTER NO: “Paura nei Caraibi” disegnata da Franco Bignotti e “Oro” per le matite di Fabio Civitelli, apparse sui numeri dal 77 all’84.
In seguito si dedica a TEX, la cui prima storia, “La valanga d'acqua”, disegnata da Ennio Nicolò, viene pubblicata sul numero 273, uscito nel luglio 1983. In realtà questa è la seconda sceneggiatura di Nizzi, la prima, intitolata “Il ritorno del Carnicero”, viene pubblicata alcuni numeri dopo. Tra episodi normali e speciali Nizzi scrive centinaia di albi di Tex, cercando sempre di mantenersi all’interno del solco narrativo tracciato da Gianluigi Bonelli, ovvero puntando su storie avventurose in cui il ranger è indiscusso protagonista e ove buoni e cattivi, bianchi e neri, sono netti, mai sfumati.
Ormai di casa in Bonelli, nel 1988 crea una propria serie poliziesca, NICK RAIDER, il cui protagonista è un agente di polizia della squadra omicidi di New York, lavora in coppia con l’agente di colore Marvin Brown e ha a che fare con complesse indagini, inseguimenti mozzafiato, pericolose sparatorie. Azione e suspance quindi, ma anche logica e intuizione per risolvere casi intricati. Alle matite della serie, si alternano molti disegnatori, tra cui Giampiero Casertano (copertinista), Aldo Capitanio, Giancarlo Caracuzzo, José Eduardo Caramuta. Ed è proprio Nick Raider a inaugurare nel 1993 la collana annuale ALMANACCO DEL GIALLO (un misto di fumetti e redazionali) con la storia “Occhio Privato” disegnata da Bruno Brindisi.
Sempre per Bonelli, nel 2001 inventa l’investigatore LEO PULP, che con i disegni di Massimo Bonfatti si rivela un’ottima parodia del genere hard boiled.
Mentre continua a lavorare per la Bonelli, Nizzi trova il tempo anche per coltivare l’antica collaborazione con IL GIORNALINO, per cui scrive soprattutto riduzioni di grandi classici della letteratura per ragazzi, tra cui “L’isola del Tesoro”.
Dal 2005 rallenta la sua collaborazione a Tex per tornare alla sua prima occupazione di scrittore di narrativa. Nel 2008 pubblica il romanzo “L’epidemia – I peccatori di Borgo Torre”, primo di una serie di cui fa parte anche il successivo (2009) “Il federale di Borgo Torre”. I fumetti, però, non vengono accantonati e, oltre alle storie di Tex, ecco che Nizzi firma un adattamento del Sandokan di Emilio Salgari, affidato alle bellissime matite di Sergio Toppi e pubblicato a puntate su IL GIORNALINO nel 2008.
Col tempo, Nizzi passa il testimone di Tex ad altre penne, in particolare Mauro Boselli.
Nel novembre 2012 Roberto Guarino pubblica con Allagalla Editore il libro-intervista “Tex secondo Nizzi” in cui lo sceneggiatore ripercorre la sua cinquantennale carriera nel mondo del fumetto.
Dopo aver smesso di scrivere nel 2013, torna sulle pagine di TEX alla fine del 2019, scrivendo poi diversi altre avventure con protagonista l'amato ranger bonelliano.
Nel 2021 vede la luce una nuova serie in dieci albi dedicata a NICK RAIDER, di cui Nizzi scrive il primo per poi lasciare le redini ad altri.
Creazione scheda: DC, 01/09/2022
Ultima modifica: DC, 01/09/2022
Ultima modifica: DC, 01/09/2022