GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Marchesi Gino

Gino Marchesi Italia

autore unico

5 Aprile 1939 - Brembio, Milano, Italia

19 Ottobre 1993 - Milano, Italia

Autodidatta, Luigi Marchesi inizia fin da giovanissimo a lavorare presso lo Studio di Rinaldo D’Ami, realizzando le matite di alcune serie western pubblicate dalla Casa Editrice Audace.
Realizza i suoi primi fumetti “a solo” nel 1961 per gli ALBI DELL'INTREPIDO editi dalla Casa Editrice Universo. Nel 1962 collabora con la casa editrice Astorina scrivendo e disegnando le avventure di DICK IL GIUSTIZIERE, pubblicato in appendice a BIG BEN, albo dedicato al personaggio di John Cullen Murphy, BIG BEN BOLT. Disegna poi alcuni episodi dell’ALBOROMANZO VAMP edito dalla Casa Editrice Astoria di Gino Sansoni.

Nel 1963 Gino Marchesi si dedica alla realizzazione di DIABOLIK, dal terzo numero (“L’arresto di Diabolik”, marzo 1963) al nono (“Il treno della morte”, settembre 1963). Ridisegna poi parzialmente i primi due numeri della serie. Durante la sua collaborazione con l’Astorina di Angela e Luciana Giussani, Marchesi ha modo non solo di firmare diversi numeri della serie dedicata al celebre ladro in calzamaglia nera, ma anche di caratterizzare meglio i personaggi. Per il taglio leggermente “all’orientale” degli occhi di Diabolik, si ispira a un suo amico d’infanzia, mentre per EVA, che appare per la prima volta sul numero tre, prende spunto dalle acconciature della moglie.

Nel 1964 collabora agli ALBI DELL'INTREPIDO della Casa Editrice Universo e a KOLOSSO edito dalla casa editrice Gli Amici, di Mario Faustinelli e Carlo Porciani. Nello stesso anno riprende a lavorare per lo Studio D’Ami, per cui realizza degli episodi di Air Ace Library, War Library e Buffalo Bill, serie edite in Inghilterra dalla Fleetway. Per il settimanale ABC esegue una serie di tavole grottesche su testi di Alcide Paolini.

Nel 1965 Gino Marchesi è assunto in qualità di grafico dalla Mondadori e abbandona i fumetti. Per la casa editrice di Segrate segue le pubblicazioni a fumetti dedicate a BARBAPAPÀ e ai personaggi Muppet e realizza illustrazioni non firmate per altre testate. Contemporaneamente realizza delle illustrazioni pubblicitarie per un’azienda farmaceutica. La grande passione che nutre da sempre per la pittura fa sì che nel tempo libero possa realizzare quadri esposti in molte mostre personali. Si spegne il 19 ottobre del 1993 a Milano, colpito da infarto mentre tornava a casa dal lavoro.

Fonti Bibliografiche
Bighi Osvaldo, “Luigi Marchesi” in Ink n. 31, giugno 2004, Lapis Lapsus Edizioni, Monza.
Bono Gianni, Foto di Famiglia, “Luigi Marchesi” in Tex n. 284, giugno 1984, Editoriale Daim Press, Milano.
Creazione scheda: zak, 28/09/2015
Ultima modifica: zak, 28/09/2015