GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Marchetti Romeo

Romeo Marchetti Italia

curatore editoriale, disegnatore

15 Ottobre 1876 - Roma, Italia

1962 , Italia

Nato a Roma il 15 ottobre 1876 da Giuseppe Marchetti e Adele Van Riél, sviluppò la sua indole artistica in primo luogo per discendenza famigliare, seguendo gli esempi del bisavolo Domenico, del nonno Augusto e del padre Giuseppe – illustratore di giornali umoristici, di manifesti teatrali e di romanzi popolari. Nel corso dell’infanzia, dell’adolescenza e della prima giovinezza apprese i rudimenti di disegno, perfezionò la tecnica stilistica e conobbe i suoi primi maestri frequentando diversi ambienti artistici (dalla litografia di Temistocle Barbèri allo studio del pittore Mario Spinetti). Tra le sue passioni più precoci si annoverano i circhi equestri, i cortei di Carnevale e soprattutto il teatro (nel 1894 divenne filodrammatico nel Circolo Gustavo Modena).

Il suo ingresso ufficiale nel mondo del giornalismo risale al 1895, quando cominciò a disegnare vignette e caricature su riviste come “Il Cicerone” e “L’uomo che ride” (diretta da Piero Fornari). Nel giro di pochi anni, e soprattutto a partire dall’inizio del XX secolo, si moltiplicarono le sue collaborazioni a diverse testate in qualità di direttore, redattore e vignettista.

Nel 1900, assieme a Filiberto Scarpelli, Carlo Montani, Arnaldo Tolomei, Enrico Novelli (Yambo) e Aldo Chierici, fondò il giornale umoristico e satirico IL TRAVASO DELLE IDEE, destinato a diventare uno dei più popolari periodici del genere. Nel 1912 fondò il giornale umoristico IL PUPAZZETTO, di cui fu anche direttore. Lavorò inoltre per il MESSAGGERO di Roma, per “Il Secolo XIX” di Genova, per il “Todaro” di Venezia e per IL PASQUINO di Torino.

Un articolo pubblicato sul “Daily News” nel 1912 – quando Marchetti si trovava a Londra ospite di Ruggero Leoncavallo – lo descrive come «uno dei più popolari caricaturisti italiani; ha trentasei anni; è grande e grosso… ha un viso giovanile ed è un uomo di dignità e di cuore». Uno scritto di Edmondo Corradi sul “Messaggero” (1924) lo definisce «cronista gaio ed arguto di trent’anni di vita cittadina».

Della sua produzione vignettistica si ricordano in particolare le illustrazioni per "Eroi ed Eroine del Teatro Italiano di Stanis Manca (1904-05)". Oltre alla sua attività giornalistica disegnò anche cartelloni e bozzetti di scene per rappresentazioni teatrali, decorò interni (come nel 1920 i saloni della “Casa dei Bambini” di Gennaro Zingone, un negozio di abbigliamento infantile fondato a Roma nel 1903 [http://tinyurl.com/h58w3co], organizzò e partecipò a mostre, mascherate carnevalesche, banchetti, “carciofolate” e altre feste popolari.

Un gran numero di ricordi e aneddoti della sua vita, corredati da disegni dell’autore e fotografie, sono contenuti in Mezzo Secolo. Ricordi di un giornalista caricaturista, volume autobiografico pubblicato a Roma nel 1940 da Vittorio Ferri Editore.

Matteo Maculotti
Creazione scheda: GC, 04/12/2015
Ultima modifica: GC, 04/12/2015