GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Salerno Nicola

Nicola Salerno - Nisa Italia

disegnatore, sceneggiatore

11 Marzo 1910 - Napoli, Italia

22 Maggio 1969 - Milano, Italia

Paroliere, sceneggiatore e disegnatore dal tratto umoristico, nasce a Napoli l’11 marzo 1910. A metà degli anni Trenta si trasferisce a Milano dove inizia l’attività di illustratore di spartiti musicali, libri per l’infanzia e anche fumetti, firmandosi Nisa.
Come pittore di libri per ragazzi nel 1933 illustra le “Avventure del barone di Munchausen” ospitato nella collana GRANDI NOVELLE delle Edizioni Edit, diretta da Armando Curcio, futuro editore. Nel 1938 per Mario Conte crea i personaggi Tempesta e Diavolo Nero che, disegnati da Petillo, vengono pubblicati nella collana I ROMANZI DEL CIGNO. Ancora in coppia con Petillo scrive la serie I SORCI VERDI pubblicati dalla Emi nella collana di albi omonimi. Collabora a GLI ALBI DI SCIMMIOTTINO e a MODELLINA.
A quest’attività affianca, e presto sostituisce, quella di paroliere lavorando con il musicista Gino Redi. Tra i successi dei due “La bambola rosa” (1937), “Tango del mare” (1939), “Oi Marì” (1941), “La strada del bosco” e “Notte e dì” (1943) e “Ti chiami mammola” (1946). Salerno continuerà però a disegnare le copertine dei suoi spartiti musicali.
Nel dopoguerra abbandona il genere melodico sentimentale per dar sfogo alla sua vena umoristica e grottesca. Nasce così nel 1946 “Eulalia Torricelli” dove trova modo anche di autocitarsi insieme a Redi: “… Un castello lo dà a Nisa, un castello lo dà a Redi…”. A metà degli anni Cinquanta, dopo aver scritto “Accarezzame” (1954) e “Guaglione” (che nel 1956 vince il Festival di Napoli), nasce una nuova collaborazione con Renato Carosone. I due si intendono a perfezione e in coppia portano al successo brani come “Tu vuò fa’ l’americano”, “Torero”, “Pigliate ’na pastiglia” e “O’ sarracino”. Ma il successo che varcherà i confini nazionali sarà “Non ho l’età (per amarti)” scritta insieme a Mario Panzeri e Gene Colonnello con la quale, cantata da Gigliola Cinquetti, vincerà il Festival di Sanremo e L’Eurovision Song Contest di Copenaghen. I suoi testi sono stati interpretati tra gli altri da Gino Bramieri e Aurelio Fierro (“Lui andava a cavallo”), Adriano Celentano (“Serafino campanaro”), Adamo (“Cade la neve”), I Corvi (“Un ragazzo di strada”) e Ornella Vanoni (“La musica è finita”). Si spegne a Milano il 22 maggio 1969.
Creazione scheda: GC, 04/05/2016
Ultima modifica: zak, 04/05/2016