GUIDA AL FUMETTO   TESTATE   CUCCIOLO (0) CUCCIOLO

CUCCIOLO (0) CUCCIOLO

  • Dati
  • Note

Anno di prima pubblicazione: 1940

Codice Editore: PRS

Personaggio ideato nel 1940 da Giuseppe Caregari e dal disegnatore Rino Anzi, che collabora anche ai testi. CUCCIOLO e il suo inseparabile amico BEPPE sono due cani e nascono per rimpiazzare i più celebri TOPOLINO e compagni, sottoposti a restrizioni e censure da parte del regime fascista. Inizialmente CUCCIOLO viene pubblicato su tre testate contenitore dell’Alpe: GLI ALBI DI SCIMMIOTTINO (1941), GLI ALBI DELLA FANTASIA (1942) e GAIE FANTASIE (1948). A partire dal 1952, però, l’editore gli dedica una testata contenitore autonoma che prende il posto, nel più agile e moderno formato libretto, dell'esausta prima serie della collana GAIE FANTASIE. CUCCIOLO e l'inseparabile amico Beppe, superati i dieci anni di vita, e già affrancati sulle pagine di GAIE FANTASIE dalle loro originarie caratteristiche più marcatamente animalesche, vengono qui sottoposti da Giorgio Rebuffi a un’incessante opera di revisione che li svincolerà definitivamente tanto dalle loro ovvie radici disneyane quanto dalle atmosfere da strapaese che contrassegnavano le loro prime avventure. Nel corso degli anni Rebuffi (che si autoritrarrà nel personaggio di Mr Alt - 1952) introdurrà numerosi nuovi personaggi di notevole spessore che conferiranno maggior dinamismo e varietà alla saga. Il primo è il nefasto menagramo Giona (1954), seguito nello stesso anno dal baffuto bandito mascherato Fantasmak, quasi un archetipo degli eroi neri del decennio successivo. Nel 1956 viene introdotta l'inquietante virago Peppa, un Beppe “en travesti”. Nel 1958 fa la sua comparsa il cosacchino Ivan Ilià, al cui seguito giungeranno presto dalla Russia il colossale Tassas Bulba e, soprattutto, il famelico lupo Pugaciòff (1959). Quest'ultimo assumerà in breve tempo un ruolo centrale nella saga, diventandone il principale protagonista attorno al quale ruoterà un universo sempre più variegato e strampalato di personaggi. La casa di CUCCIOLO e BEPPE, ora più nel ruolo di osservatori vittime, si trasformerà in un variopinto caravanserraglio popolato oltre che dall'invadente lupo anche dal topo Achille, dal gatto Bernabò e dalla pianta carnivora Pitagora, attorno ai quali ruoteranno il mastino Martino, il cane karateca Gigoro Cane, il colto orso Agamennone e l'insensibile cacciatore Nembrotte Sparafucile. Bombarda, al centro degli appetiti di Pugaciòff, si trasformerà da acerrimo nemico in una sorta di 'protetto' di Cucciolo, e si avvarrà a sua volta a fini di difesa dello squalo Geraldo e del Robot Bombarda. Le avventure si manterranno per anni vivaci e di buon livello, con l'occasionale introduzione di nuovi personaggi quali Grifagno Sparagno (1965), tardivo calco del disneyano Paperone, fino alla dipartita di Rebuffi dalla testata. Santo Villani, che ne prenderà il posto, proporrà senza successo la figura di un'incolore "fidanzata" di Pugaciòff di nome Molly (1974). Peggior sorte subirà un tardivo (1977) tentativo di rifondare su nuove basi la saga incentrandola sui suoi tre personaggi storici, a ognuno dei quali viene affiancato un insulso animale domestico: lo scoiattolo Cirillo a CUCCIOLO, il pappagallo Amintore a BEPPE ed il cane Fido a Bombarda, che si vedrà anche affibbiare una "fidanzata". La pubblicazione, come detto, ospita anche le avventure di numerosi eroi indipendenti dal personaggio di testata. Alcuni vi giungono convogliati da GAIE FANTASIE e da altre pubblicazioni dell'editore, come LO SCERIFFO FOX e BINGO BONGO di Rebuffi (il primo proseguito poi tra gli altri da Tiberio Colantuoni e A. Madella, il secondo da Gentina), SERAFINO di Egidio Gherlizza, MARAMAO di Luciano Bottaro, CARIBÙ, MAC KERON, POLDO e GIONNI E GEPPINA di Antonio Terenghi, CORIOLANO (originariamente creato da Walter Faccini, ma qui ripreso da Rebuffi e vari altri), MARCELLO E GIANNI (passati dalle mani di Piccardo, Guzzon, e Peroni prima di approdare in quelle di Egidio Gherlizza). Innumerevoli le serie originali lanciate dalla testata, tra le quali ricordiamo PEPITO (1952) e WISKY E GOGO (1961) di Bottaro; BUFFALO BRILL (1952) di Giuseppe Perego; NONNO BIGIO (1952) di Gino Gavioli; BIRBA E SPACCA (1952) di Rebuffi; CAPITAN POLIPO (1957) di Sergio Asteriti, O'FAM (1959) di Sbattella; COLBETTO (1959) di Capitanio; ORESTE (1961) di Vittorio Coliva; SUPERPLASTIK (1962) di M. Del Principe; FLIP E DIOGENE (1962) di Pietja; CALOGERO (1963) e BARNY (1965) di Franco Aloisi; i PRIMITIVI (1964); POLSODIFERRO (1964); ROBIN HET (1965); IGNAZIO E RAMON (1967) di Umberto Manfrin; CAPITAN BOMBA (1967) e GIPPO E MEO (1971) di Guido Scala; LUPO CAMILLO (1968) di Giancarlo Tonna, probabile fonte di ispirazione di un ben più noto lupo nostrano; CAPITAN POSAPIANO (1969) di Bonvi; ARSENICO LUPINO (1969) di G. Degli Innocenti; SLIMMY LUGER (1970) di Attilio Ortolani; GERVASIO (1970), COSMO PYM (1971) e ATTACCATUTTO (1971) di Carlo Peroni (Perogatt); FLIPPER (1971) di Davor G.; BONDINO (1971) di S. Villani; BIMBO (1972) di Cerlini. A partire dal 1967 la testata inizierà a ospitare anche ristampe di storie già apparse su altre pubblicazioni dell'editore, ma conserverà ancora per anni una certa vitalità. A metà anni '70, in perfetta coincidenza col notevole calo qualitativo delle storie originali, la proposta di ristampe diventerà sempre più invadente e dissennata. Gli ultimi anni di vita assumeranno per la pubblicazione l'aspetto di un mesto calvario in cui essa proporrà solo materiale già edito e, addirittura, ricopertinature di fondi di magazzino.

Sceneggiatori: Giancarlo Cabella, Alfredo Castelli, Roberto Catalano, Lina Comelli, Franco Frescura, Egidio Gherlizza, Umberto Manfrin, Andrea Mantelli, Mazzanti, Alberico Motta, Roberto Renzi, Alfredo Saio, Cesare Solini.

Creazione scheda: Gianni Bono, 25/04/2015