GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Faraci Luca

Luca Faraci - Tito Italia

sceneggiatore

23 Maggio 1965 - Sant'Antonio Ticino, Varese, Italia

Luca “Tito” Faraci è nato a Sant’Antonio Ticino, in provincia di Varese, il 23 maggio 1965. Già da bambino è vittima di un’attrazione “fatale” per i fumetti: dapprima come lettore e in seguito come aspirante autore. Per il momento, però, si accontenta di frequentare le scuole, al termine delle quali esordisce come giornalista musicale su alcune riviste specializzate. A fine anni Ottanta entra in contatto con il comico e cantante Francesco Salvi assieme al quale realizza "Coscia", un inserto per "Deejay Show", il magazine di Deejay Television.
Nel 1991, incomincia a scrivere le prime sceneggiature di fumetti umoristici, tra cui le strisce di HARPO, un curioso maiale blu dai grandi appetiti. Passo successivo, nel maggio 1996, è l’esordio sulle pagine di TOPOLINO con la storia "Paperino e l’abominevole uomo cupo", disegnata da Sandro Dossi. Negli anni seguenti collabora con altri importanti autori Disney, firmando i testi di oltre quattrocento storie. Tra le altre vanno ricordate "Gambadilegno e la «banda delle pupe»” (1997), illustrata da Romano Scarpa, "Dalla parte sbagliata" (1998), affidata ai disegni di Paolo Mottura, "Agente Gambadilegno, il caso è tuo!" (1998), illustrata da Fabio Celoni, "Topolino e il genio nell’ombra" (1999), realizzata graficamente a Silvia Ziche, e "La lunga notte del commissario Manetta" (1997), disegnata da Giorgio Cavazzano e nella quale fa la sua prima apparizione il personaggio di ROCK SASSI.
Nel 2014, Panini Comics raccoglie tutte queste storie di genere “noir” nel volume TOPOLINO BLACK EDITION. Per Disney Italia lo sceneggiatore firma anche numerosi episodi di PK e MM, versioni rinnovate di PAPERINIK e TOPOLINO. A partire dal 1998, Faraci instaura anche nuove collaborazioni con alcuni importanti editori nazionali. Firma numerose sceneggiature per LUPO ALBERTO e DIABOLIK. Nel 1999 sceneggia "¡Infierno!" (Phoenix Enterprise), un graphic novel illustrato da Silvia Ziche. In quello stesso anno incomincia a lavorare anche per la Sergio Bonelli Editore. Il debutto avviene sulla serie horror DYLAN DOG. A questa fanno seguito NICK RAIDER, MARTIN MYSTÈRE, MAGICO VENTO e TEX.
Nel 2003, assieme a Cavazzano, firma "Il segreto del vetro", episodio speciale dell’UOMO RAGNO pubblicato da Panini. Due anni dopo, per la collana Lab della Buena Vista (divisione della Disney), firma, per i disegni di Dan Brereton, il graphic novel "L’ultima battaglia". Per la stessa collana, qualche mese dopo, ancora in collaborazione con Cavazzano, realizza la detective story JUNGLE TOWN. Sempre nel 2005, per la Sergio Bonelli Editore idea la serie fantascientifica BRAD BARRON, creata graficamente da Celoni. Nel 2006 dà forma a "Doppia morte", uno one-shot disegnato da Claudio Villa i cui protagonisti sono CAPITAN AMERICA e DEVIL.
Nel 2008, per Disney, sceneggia "La vera storia di Novecento", versione “topolinesca” di "Novecento", romanzo di Alessandro Baricco. Negli ultimi anni, oltre a portare avanti le molte collaborazioni “a fumetti”, Faraci ha esordito come romanziere. Attualmente è al suo quarto libro.
Articolo di Gabriele Ferrero tratto dalla collana TOPOLINO STORY (RCS, 2015).
Creazione scheda: Dea Brusorio, 07/10/2015
Ultima modifica: GC, 12/10/2015