GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Celoni Fabio

Fabio Celoni Italia

autore unico, disegnatore

23 Settembre 1971 - Sesto San Giovanni, Milano, Italia

Nato a Sesto San Giovanni, un comune dell’hinterland milanese, il 23 settembre 1971, Fabio Celoni scopre Topolino & Co. all’età di quattro anni. Il suo interesse per quei buffi personaggi rinchiusi in sequenze di vignette è talmente forte che è proprio grazie a loro se impara a leggere prima ancora di andare a scuola. In quello stesso periodo, Celoni tratteggia anche i primi brevi fumetti nei quali riversa i molti stimoli che gli derivano dalla lettura, non solo di TOPOLINO, ma anche delle testate della BIANCONI (GEPPO, SOLDINO, BRACCIO DI FERRO eccetera) e dei volumi di ASTERIX. Dopo le scuole medie, il futuro cartoonist si iscrive alla Scuola del Fumetto di Milano, dove ha come insegnante Giampiero Casertano, storico disegnatore di DYLAN DOG. Terminati gli studi nel 1989, incomincia a muovere i primi passi nel mondo dell’editoria. L’esordio avviene l’anno successivo sulle pagine di MOSTRI, un mensile di genere horror pubblicato dalle Edizioni Acme. Contemporaneamente, frequenta l’Accademia Disney diretta da Giovan Battista Carpi e, nel giugno 1991, pubblica il suo primo fumetto disneyano. Si tratta di "I Tre Porcellini e la fata del bosco", sceneggiato da Fabio Michelini e pubblicato su TOPOLINO n. 1871.
Preciso, al limite della pignoleria, negli anni seguenti Celoni realizza una cinquantina di storie apparse su TOPOLINO, PK, PAPERINO e PAPERINIK. Tra le tante vanno ricordate almeno "Zio Paperone e il segno di distinzione" (1994), che vede ai testi Carlo Panaro, "Soul Papers" (1995), sceneggiata da Nino Russo, "Agente Gambadilegno, il caso è tuo!" (1998), scritta da Tito Faraci, "Come nasce uno Stellone" (1999), opera di Rudy Salvagnini, "Zio Paperone e il re degli abissi verdi" (1999), con i testi di Giorgio Figus, e "Zio Paperone contro Tarzone" (1996), firmata con lo sceneggiatore Rodolfo Cimino.
Nel 2000, dopo un decennio di lavoro esclusivo sui personaggi disneyani, Fabio Celoni è contattato dalla Sergio Bonelli Editore che gli offre la collaborazione a DYLAN DOG. Fan della prima ora del character di Tiziano Sclavi, il disegnatore accetta di buon grado quell’invito tanto ambito. L’esordio avviene nel 2003, con l’episodio "I quattro elementi", pubblicato su DYLAN DOG n. 197 e sceneggiato da Giuseppe De Nardo. Nel 2005, Tito Faraci gli affida la creazione grafica e le copertine della serie fantascientifica BRAD BARRON. Due anni dopo, assieme ad Andrea Aromatico crea per le edizioni Star Comics la serie fantasy-esoterica NEMROD, della quale sceneggia alcuni episodi e disegna il primo numero e tutte le copertine. Per lo stesso editore, nel 2010, questa volta in collaborazione con Adriana Coppe, è ideatore della miniserie giallo-mistery SAN MICHELE, della quale è anche sceneggiatore, supervisore e copertinista.
Negli ultimi anni, mentre prosegue la sua ormai venticinquennale collaborazione con le testate classiche della Disney, Celoni illustra anche i graphic novel "Epic Mickey", su testi di Peter David, e "Il cacciatore di aquiloni", pubblicato da Piemme e tratto dall’omonimo romanzo di Khaled Hosseini. Nel 2012 entra nello staff di un’altra importante serie “bonelliana”, DAMPYR, della quale illustra l’albo n. 151, intitolato "La strega regina". Dello stesso anno è la parodia disneyana "Dracula di Bram Topker", sceneggiata da Bruno Enna e colorata da Mirka Andolfo e dallo stesso Celoni. Questo team dà vita nel 2014 a "Lo strano caso del Dottor Ratkyll e di Mister Hyde".
Articolo di Gabriele Ferrero tratto dalla collana TOPOLINO STORY (RCS, 2015).
Creazione scheda: Dea Brusorio, 07/10/2015
Ultima modifica: GC, 12/10/2015