GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Platania Angelo

Angelo Platania - Gelo, Aurox Italia

disegnatore

18 Febbraio 1919

20 Ottobre 1989 , Parma, Italia

Prolifico autore siciliano, Angelo Platania esordisce nel mondo dell’editoria a fumetti nel 1933, realizzando storie di taglio avventuroso per TOPOLINO di Nerbini. L’anno successivo illustra alcune novelle per MODELLINA, un giornale per bambine edito a Napoli dalla casa editrice del quotidiano "Il Mattino". Nel 1940 realizza i disegni de "L'enigma dell'orrido di Medway", unica avventura di MARCO VILLA, detective creato da Gian Luigi Bonelli, apparsa su IL VITTORIOSO dal numero 9 al n. 26. Nel 1941 firma storie libere che appaiono nella quarta serie della collana ALBI VIAGGI E AVVENTURE delle Edizioni Taurinia. Nel 1945 lavora a CAMPANELLO dell’Edizione E.N.P.I. di Roma, per cui disegna le avventure di PROSDOCIMO PANCETTA, e ai fiorentini IL CORRIERE DEI RAGAZZI e IL MONDO AVVENTUROSO. Per quest’ultima testata realizza la serie a vignette e didascalie "Gianni, avventure di un ragazzo genovese". L’anno successivo collabora all’ALBO DELLA DOMENICA, supplemento degli ALBI VIAGGI E AVVENTURE.

Nel 1947, per CINEAVVENTURA, illustra "Le Avventure di Mister Cripps". Nello stesso anno, sempre per le Edizioni Taurinia firma le serie DARIO BOLIDE (testi di G. Lascialfari e Luigi Cirincione, che si sigla Cielle) e Ted Puma, scritta da Cirincione. È il 1948 quando disegna il fantascientifico "Le avventure di RAZZO l’uomo plastica", supereroe alieno sceneggiato da G. Lascial e pubblicato sugli ALBI DI ENIGMISTICA POPOLARE, e l’umoristico RIC-RAC delle Edizioni Periodiche Italiane (in questa occasione l’autore si firma Gelo). Nel 1949, per gli ALBI ECONOMICI MISTERO della Casa Editrice Nerbini disegna, su testi di Vincenzo Baggioli, la serie MORGAN IL PIRATA. L’anno seguente passa all’ideazione delle avventure dei due boy-scout GINO E GIANNI, protagonisti sulle pagine del settimanale GIOVANI AUDACI delle Edizioni Florentia, uscito per soli otto numeri. I testi sono di S. Solco.

Agli inizi degli anni Cinquanta, Platania si trasferisce a Milano dove, in collaborazione con l’amico Erio Nicolò, disegna FORZA JOHN edito dalla Casa Editrice Universo in fascicoli-inserto dell’INTREPIDO.Tra il 1951 e il 1953, per le Edizioni Fantera, disegna la serie JAMIR E DARGA, che appare sulle pagine di CAPITAN BLUK, e la riduzione di alcuni classici della letteratura per l’infanzia pubblicati su CINEAVVENTURA. Su testi di Gian Luigi Bonelli disegna due serie western, L’UOMO DI YUMA (1959) e CAPITAN TUONO, quest’ultima pubblicata nel 1962 in appendice a UN RAGAZZO NEL FAR WEST.

Nel 1961 Angelo Platania crea, in alternanza con altri, storie libere pubblicate su IL PICCOLO SCERIFFO delle Edizioni Torelli. Nel 1963 Angelo Platania entra nello staff di autori di ALBOROMANZO VAMP, un pocket tascabile per adulti edito da Gino Sansoni. Contemporaneamente disegna CRIS E CARRY che appaiono sul mensile SCERIFFO GIGANTE delle Edizioni Fasani. Nel 1965 esce BARBEL, un supergiallo a fumetti edito dalle Edizioni Attualità di Carlo Brighenti, di cui Platania disegna tutti i numeri usciti firmandosi con lo pseudonimo Aurox, che userà anche in seguito. Nello stesso anno, sulle pagine di SPIA 13 L'INAFFERRABILE, pocket edito dall’Editrice Immobiliare Franca, appaiono alcune storie di genere bellico realizzate da Platania per l’inglese Fleetway. L’anno seguente, per la "Collana Romanzi Celebri" edita dalla S.E.P.I.M., l’autore disegna alcune riduzioni a fumetti di opere letterarie. Sempre nel 1966 realizza il primo numero di TERROR, un tascabile per adulti pubblicato ancora dalle Edizioni Attualità. In coppia con Lino Jeva, disegna alcuni numeri di DIABOLIK. Del 1968 sono LE AVVENTURE DI PETITE POUPÉE, una serie tascabile delle Edizioni Cervinia, la cui protagonista Lya, una spericolata ragazzina, aiuta lo zio poliziotto Guy Rocher nella lotta contro il crimine.

Nel 1970 Platania ritorna al fumetto umoristico realizzando I DUE COMPARI, rivisitazione della celebre coppia di “bambini terribili” protagonisti della serie americana conosciuta in Italia come BIBÌ E BIBÒ e CAPITAN COCORICÒ. Il fumetto appare su SANDY della casa editrice Corrado Tedeschi. Nello stesso anno disegna, ancora in team con Jeva, HENRY SPRINT, scritto da Luigi Grecchi e pubblicato dalla Editrice Cenisio. Negli ultimi anni di vita si trasferisce in provincia di Parma, dove muore alla fine del 1989.

Fonti Bibliografiche
Milone Gianni, Intrepido Classic n. 2, novembre 1992, Casa Editrice Universo, Milano.
Creazione scheda: zak, 21/09/2015
Ultima modifica: GC, 10/01/2018