GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Melloncelli Cesare

Cesare Melloncelli Italia

sceneggiatore

19 Settembre 1941 , Milano

Cesare Melloncelli nasce nel 1941 a Milano, dove frequenta le scuole e dove lavora a lungo come impiegato comunale. Nel 1962, al termine degli studi in ragioneria, è assunto all’Istituto Ortopedico Gaetano Pini, dove conosce il collega Giancarlo Tenenti, che lavora all’ospedale come disegnatore per pubblicazioni medico-scientifiche. Tenenti propone all’amico di sceneggiargli una breve storia con la quale proporsi a editori di settore. Melloncelli è da sempre appassionato di scrittura ma non si è mai misurato con un fumetto, medium che addirittura non conosce. È forse la voglia di scoprire questo mondo “incognito” che gli fa accettare quell’insolita proposta.

Qualche tempo dopo, i due entrano in contatto con la casa editrice La Scuola di Brescia, che a quell’epoca pubblica il quindicinale didattico per ragazzi ESPLORIAMO. La loro storia, dal titolo “Jimmy Clark”, è accettata e pubblicata. Ha inizio così per entrambi una carriera nel mondo dell’editoria popolare.
In un’intervista rilasciata a Paolo Telloli e ad Angela De Luca per la rivista Ink, lo stesso Melloncelli ricorda così le sue prime esperienze nel mondo del fumetto:

“È stato un lavoro massacrante. Giancarlo disegnava le vignette e io mi occupavo oltre che della storia anche del lettering. Lavorare otto ore al giorno in ufficio e poi la sera sedersi ancora alla scrivania a inventare storie era una sfida massacrante. Durante il giorno restavo a fatica sveglio, rivedevo per le strade i personaggi e le scene che scrivevo la sera prima: i balloon, i cowboy…”.

Il 1963 è segnato dall’incontro con Gino Balzarini, proprietario della Cervinia. Primo impegno per questo editore è TOMMY COLT, al quale fanno seguito KID DEL WEST e WINCHESTER MAN. Si tratta di tre serie western in formato a striscia, tutte disegnate da Tenenti e accolte da un discreto successo. Passo successivo per i due autori è MISTER-X, un pocket “nero” nato sull’onda del successo di DIABOLIK.
Il personaggio è creato graficamente da Tenenti; Melloncelli gli dà un nome, crea il logo di testata e sceneggia i primi quattro episodi, lasciando poi il compito ad Alfredo Saio e Andreina Repetto. In quel periodo i “neri” stanno riscuotendo uno straordinario riscontro ma creano anche non pochi problemi ai loro editori, che spesso ricevono denunce o sono al centro di polemiche per il contenuto violento e pieno di richiami sessuali delle storie.

Nel 1965 Melloncelli è contattato da Sergio Bonelli, che gli propone di collaborare a ZAGOR. Il risultato di questo incontro sono due numeri della Collana Lampo, serie a striscia che ospita la saga dello “Spirito con la scure”, pubblicati nel giugno 1966. In quello stesso mese, sul terzo numero di Collana Araldo prima serie, esordisce il western RED BUCK, firmato da Melloncelli per i testi e da Sergio Tarquinio per i disegni. La serie termina con il terzo episodio, pubblicato sul quinto e ultimo numero della testata.
Con RED BUCK si conclude anche la breve collaborazione con Sergio Bonelli, che lo mette in contatto con le francesi Éditions Aventures et Voyages. Qui gli sono affidati i testi di CARABINA SLIM, serie di genere western creata da Onofrio Bramante e pubblicata in seguito anche in Italia dalle Edizioni Viaggi e Avventure di Milano. È ancora Melloncelli a ricordare la collaborazione con la casa editrice di Bernadette Ratier:

“Partivo il venerdì sera per Parigi, in treno; trascorrevo il fine settimana nella capitale francese, giusto il tempo di recuperare il compenso per i miei lavori e tornavo a Milano domenica sera. La mattina ero nuovamente davanti alla mia scrivania. È stato un periodo molto faticoso”.

Nel 1967, lo scrittore riprende i contatti con l’editore Balzarini, per il quale crea le riviste contenitore di ampio formato BOOM – della quale realizza anche il logo – ed EROTIC DETECTIVE STORY, dedicate a un pubblico adulto. Su quest’ultima testata sceneggia anche una serie di brevi fumetti disegnati da Pietro Gamba, che si firma con lo pseudonimo di Peter. In questo periodo stringe nuovi rapporti di collaborazione: sceneggia quattro episodi di JNFERNAL, serie di genere “nero” creata dall’editore e giornalista Nullo Cantaroni e dal fumettista e romanziere Alberto Ongaro; scrive i testi dei primi sei numeri del “noir” SANGÒOR e i primi quattro di “CHE” GUEVARA, interessante adattamento a fumetti della vicenda umana di Ernesto Guevara a pochi mesi dalla sua tragica uccisione. I due pocket sono pubblicati dalle Nuova Edizioni Hyndra di Amos Zaccara e affidati ai disegni dell’onnipresente Tenenti.

Altro importante lavoro è con l’editore Battista Arcaini, che con il marchio Cenisio pubblica alcuni importanti periodici a fumetti per ragazzi. Melloncelli sceneggia numerosi episodi di TARZAN e di RIN TIN TIN e scrive i testi delle serie TUNGA, LO SCERIFFO INDIANO e PANTERA NERA, illustrate entrambe dall’affermato Guido Zamperoni e apparse in appendice proprio a TARZAN. La fine del decennio e i primi anni Settanta vedono lo sceneggiatore milanese scrivere i dialoghi di alcuni fotoromanzi erotici per il mensile TAB, pubblicato ancora da Balzarini, e creare le serie per adulti GIALLOHORROR, disegnata da Eros Kara, e LE GUERRIGLIERE, affidata alle matite di Tenenti. Pubblicati dall’Editoriale Insubria, i due pocket non incontrano i favori del pubblico e si interrompono rispettivamente al quarto e al terzo numero, nel maggio 1972. Ecco come riaffiora quel periodo nei ricordi di Melloncelli:

“L’editore era un personaggio anziano o forse mi sembrava tale perché allora ero più giovane. Quando andavo in redazione avevo sempre una sensazione di disagio, una specie di inquietudine come se qualcosa non andasse per il verso giusto. Poi, un giorno, l’ineffabile editore sparì”.

Questa esperienza controversa, fatta di scadenze ravvicinate e di fumetti nei quali non crede, fa maturare in Melloncelli la voglia di troncare una carriera che lo sta portando lontano da quelle motivazioni che lo avevano spinto, solo un decennio prima, a scrivere i fumetti.

Gabriele Ferrero
Creazione scheda: zak, 15/06/2016
Ultima modifica: zak, 16/06/2016