GUIDA AL FUMETTO   TESTATE   TROTTOLINO (0) TROTTOLINO

TROTTOLINO (0) TROTTOLINO

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Anno di prima pubblicazione: 1952

Codice Editore: PRS

Sulla scia del successo del tascabile TOPOLINO, edito da Mondadori, anche il grafico milanese Renato Bianconi, già collaboratore delle Edizioni Alpe, si trasforma in editore. TROTTOLINO, riecheggiante sin nel titolo il nome del fortunato topo disneyano, è la sua prima testata a fumetti per ragazzi, che esce nelle edicole senza nessun battage pubblicitario a dicembre del 1952, contando su uno staff di sceneggiatori e di disegnatori già in forza alla Alpe, della quale la casa editrice di Bianconi (che all’epoca si chiama Il Ponte) diviene la più diretta concorrente. Il tascabile è la pietra angolare di una serie di testate che avrebbero costituito un piccolo impero editoriale nel campo del fumetto italiano. Del piccolo staff editoriale di Bianconi fanno parte, tra gli altri, il socio Giovanni Duga e la moglie Rosalia Guccione (che firmano entrambi anche come direttori responsabili) il calligrafo e sceneggiatore Enrico Nitri e il disegnatore factotum Mario Sbattella (che talvolta si firma “Sbatt”), il quale adatta e continua le avventure del topo NICOTINA, realizza barzellette e “storielle mute”. A Giorgio Rebuffi, già in forza su CUCCIOLO della Alpe, va il merito di aver creato lo stesso TROTTOLINO: una specie di grosso scoiattolo antropomorfo dalla fitta chioma bionda che possiede un fido cagnolino combinaguai, SAMMY. Le sue tavole sono firmate O’Layne. Di Luciano Bottaro sono invece le prime storie di PAPY PAPERO e l’idea stessa del personaggio, che finisce per fare da “spalla” a TROTTOLINO alcuni anni prima di essere lanciato in una serie western autonoma: PAPYS BILL, ennesima bonaria parodia di PECOS BILL. L’autore unico di PAPYS BILL, che diviene a metà anni Sessanta titolare di una testata autonoma dalla breve vita, è Nicola Del Principe, il quale riprende ben presto TROTTOLINO per “farlo proprio”, disegnandolo per alcuni decenni quasi in esclusiva (copertine comprese) per migliaia di tavole. Del Principe sviluppa, fra gli altri, il ricco zio Trottolone, il verde alieno PIOPOK (una sorta di risposta di Bianconi al successo di TIRAMOLLA, al quale Piopok fa il verso), i complici fuorilegge SBERLA e JACK BULL, il quale in una serie autonoma è mostrato alle prese con il figlio, assai più assennato di lui: BULLINO. Sin dai primi numeri su TROTTOLINO compaiono antologicamente anche storie con personaggi di Giovan Battista Carpi (i due menestrelli medievali CHITARRONE E SALVATORE, il ragazzino del West RAVIOLO KID, il perfido PROF. VELENO); Giorgio Rebuffi (TOM PORCELLO e il gorilla ARTEMIDORO, IL FANTASMA AIACE, il panda LUCKY LORIS); Tiberio Colantuoni (soprattutto i due topolini PIK E POK, creati da Bottaro); Luciano Gatto (PIETRINO il ragazzo delle caverne, le cui storie sono talvolta sceneggiate da Ennio Missaglia); Luciano Capitanio (FIORELLO lo spadaccino); il già citato Sbattella (ORSETTO e BABBO ORSO). Autore di molte sceneggiature anche per storie disegnate da altri, Alberico Motta porta avanti la saga dei due topolini GIGI E CARLETTO e crea l’originale PIERINO, che viene promosso come titolare di una testata autonoma nel 1963, mentre Pier Luigi Sangalli, che esordisce come inchiostratore delle matite di Sbattella, vi sviluppa la saga western di DAVY CROCK E OCCHIO DI FALCO, ideata da Umberto Manfrin, mentre lancia la breve serie del guastafeste TRACHEA.

Edizioni speciali
ES1 - Scatola a Sorpresa CAROSELLO - nn. 1/6 - s.d. (inizio a.'60) - cm 12,4 x 18,5 dq - Lire 100. Contiene rese di TROTTOLINO (Il Ponte, 1952) e di SOLDINO (Il Ponte, 1957), due numeri per scatola.


Creazione scheda: Gianni Bono, 25/04/2015
Ultima modifica: aumaldo, 31/08/2016