GUIDA AL FUMETTO   TESTATE   SHERLOCK HOLMES

SHERLOCK HOLMES

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Codice Editore: PRS

Celebre personaggio letterario creato dallo scrittore scozzese Sir Arthur Conan Doyle. Detective privato dal carattere peculiare che alterna momenti di energica genialità deduttiva a lunghe pause trascorse in pigrizia. È perennemente accompagnato dal suo aiutante, e nella finzione letteraria cronista, dottor Watson. Le avventure del personaggio divengono subito celebri a partire dal 1887, anno in cui esordisce su «Beeton's Christmas Annual». Armi vincenti di Holmes nel condurre le sue indagini sono una stringente logica, una mirabile acutezza psicologica e un ricorso a procedimenti d’indagine scientifici mutuati dalla medicina e dalla chimica. A questo proposito, si sostiene da più parti che il personaggio fu ispirato a Conan Doyle dalla figura di un celebre medico dell’epoca, lo scozzese Joseph Bell. Del personaggio esistono innumerevoli versioni a fumetti: negli Stati Uniti sono uscite tre serie di strisce giornaliere sindacate (“Sherlock Holmes” 1930/61 disegni di Leo O’Mealia; “Sherlock Holmes” per il New York Herald Tribune Syndicate dal 1 marzo 1954 al 1956, testi di Edith Meiser, disegni di Frank Giacoia; “Mr. Holmes of Baker Street” 1976/77, testi e disegni di William Barry. Queste ultime strisce sono apparse in Italia sulla rivista «Figure» tra l’aprile e il maggio 1978), in seguito ristampate più volte in comic book. In Italia ricordiamo invece le trasposizioni a fumetti del celebre investigatore a opera di Paolo Piffarerio su GRANDI AVVENTURE (Fumetti, 1957), di William Barry su FIGURE (Spaziosera, 1978); nella versione di Giancarlo Berardi e Giorgio Trevisan è apparso dapprima sulle pagine de L’ETERNAUTA (E.P.C., 1986), e ristampato ne GLI ALBI DI ORIENT EXPRESS (L’Isola Trovata, 1987), KEN PARKER Magazine (Bonelli, 1992) e nella COLLANA LE MANI COMICS (Le Mani, 2000). Una versione francese sceneggiata da Paul Duchateau e disegnata da Stibane esce in volume nel 1994 per Mondadori con l’avventura “Il mastino dei Baskerville”, mentre quattro tavole disegnate da Jean Graton che narrano la biografia di Conan Doyle compaiono su BUFFALO BILL (6) (Pubblipress, 1966). Di SHERLOCK HOLMES esistono poi numerose versioni parodistiche nonché epigoni, catalogati dettagliatamente sul n. 46 della rivista EXPLOIT COMICS (GAF, 1989), a cui si rimanda per consultazione. Tra questi citiamo solo SHEMOCK HOLMS degli italianissimi Mario Gomboli (soggetto), Marco Baratelli (sceneggiatura) e Carlo Peroni (Perogatt, per i disegni), apparsa su TILT n. 2 (Sgt. Kirk, 1969) e la serie SHERLOCK HOLMES, con protagonisti animali antropomorfi, pubblicata da IL GIORNALINO (S. Paolo, 1984/85) e ispirata all’omonimo cartone animato trasmesso nel 1984 dalla RAI. Testi di Toni Pagot. Disegni di Gino Gavioli, Franco Oneta e Carlo Peroni. Sulla scia di questa produzione, la casa editrice AMZ immette sul mercato una serie di volumi cartonati con immagini tratte dagli episodi animati.

Volumi
«Collezione Sherlock Holmes a fumetti» - Mondadori - 1995 - 48 pgg. + cop. - cm 23 x 30,5 dq - 4 + 4 - Lire 18.000. Titolo: “Il mastino dei Baskerville”. Nella stessa collana «Collezione Agatha Christie a fumetti» con “L’avversario segreto” di François Riviere e Jean-François Miniac e «Collezione Maigret a fumetti» con “Bentornato Maigret” (1993) e “La trappola di Maigret” (1994).


Edizioni speciali
ES1 - “Il mistero di Sherlock Holmes” - n.u. - s.d. (1968) - 128 pgg. + cop. - cm 12 x 18,5 dq - Bianco e nero - Lire 250. Saggio critico sul mondo di SHERLOCK HOLMES firmato da Pier Carpi.


Creazione scheda: Gianni Bono, 25/04/2015
Ultima modifica: GC, 19/11/2018