GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Freccero Andrea

Andrea Freccero Italia

disegnatore

4 Marzo 1968 - Genova, Italia

Nato a Genova il 4 marzo 1968, Andrea Freccero scopre i fumetti durante l’infanzia. È ancora bambino, infatti, quando diventa assiduo lettore di albi a fumetti italiani e statunitensi, BATMAN e SUPERMAN in testa. Parallelamente sviluppa uno spiccato interesse per il disegno, che sfocia nei primi incerti fumetti dedicati all’UOMO RAGNO e a IRON MAN. Nella città della Lanterna, Freccero compie l’intero arco di studi, che si completa con il diploma al liceo artistico nel 1986. In seguito entra nello studio di Giovan Battista Carpi, uno degli autori di punta della Scuola Italiana Disney.
Il Maestro ligure gli insegna i rudimenti del fumetto e gli suggerisce di entrate all’Accademia Disney, dove frequenta le lezioni di Giorgio Cavazzano, che contribuiscono profondamente alla sua crescita professionale.
L’esordio ufficiale avviene il 3 dicembre 1989, sulle pagine di TOPOLINO n. 1775, con la storia "Topolino e il «grosso» caso", sceneggiata da Carlo Panaro. In precedenza, Freccero aveva collaborato con Carpi ai disegni dell’episodio "Zio Paperone e il talismano verde", scritto da Giorgio Pezzin e pubblicato su PAPERINO MESE nel settembre del 1989.
Quelli che seguono sono anni di lavoro che lo vedono concentrato maggiormente nella realizzazione di storie con protagonisti i Paperi, tra cui "Zio Paperone e i tesori di Papergamesh" (1994), e sulle copertine di numerose testate Disney, anche estere.
Tra le oltre centocinquanta storie dedicate ai personaggi Disney vanno ricordate almeno le parodie "La metamorfosi di un papero" (1991), "Paperleon dai Scorcia" (1995) e "Paperleone in Oriente" (1997), tutte sceneggiate da Nino Russo, "Paperinik e la grande caccia alla numero 3000", scritta da Marco Bosco e pubblicata su TOPOLINO n. 3000, del quale realizza anche la copertina. Inoltre, disegna la serie "L’economia domestica di Zio Paperone", scritta da Alberto Savini e apparsa su TOPOLINO nel 1999. In tempi più recenti è autore dei disegni di "Le avventure di Monsù Paperin e della giovane Italia" (2011), sceneggiata da Alessandro Sisti, "Paperino e la magia del teatro" (2014), i cui testi sono di Enrico Faccini e "Star Top - Terza generazione" (2014), che vede ai testi Bruno Enna.
Il contributo di Freccero all’universo disneyano non si articola solo attraverso il disegno di fumetti e copertine. Nel 2005, infatti, realizza graficamente il personaggio di TIMOTEO PICCIONE, un “ingombrante ospite petulante” ispirato nelle sembianze e nel carattere al suo co-creatore, lo sceneggiatore Enrico Faccini. Tra il 2008 e il 2011 illustra alcuni episodi della serie DOUBLEDUCK, che crea graficamente. Negli ultimi anni si concentra maggiormente sul disegno delle copertine tra le quali, dal 2012, quelle del mensile PAPERINIK APPGRADE e, dal 2013, quelle per la collana Giunti LE PIÙ BELLE STORIE DISNEY.
Articolo di Gabriele Ferrero tratto dalla collana TOPOLINO STORY (RCS, 2015).
Creazione scheda: Dea Brusorio, 07/10/2015
Ultima modifica: GC, 12/10/2015