GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Scalarini Giuseppe

Giuseppe Scalarini Italia

disegnatore

29 Gennaio 1873 - Mantova, Italia

30 Dicembre 1948 - Milano, Italia

Apprezzato illustratore e caricaturista, è tra i primi autori di vignette satiriche in Italia. Nel 1896 fonda il settimanale MERLIN COCAI, dove pubblica le sue vignette e si firma disegnando una scala con accanto le due sillabe finali del cognome. Nel 1898 fonda il giornale socialista LA TERRA insieme con Ivanoe Bonomi e Giovanni Zibordi. In questi anni collabora anche con i periodici satirici ITALIA RIDE di Bologna, “Lustige Blätter” di Berlino e “Fliegende Blätter” di Monaco. Nel 1908 inizia a collaborare con il PASQUINO di Torino. Dal 1911 pubblica su "L'Avanti!". Nel 1912 i disegni realizzati da Scalarini sulla guerra libica vengono raccolti nel volume LA GUERRA NELLA CARICATURA. Agli inizi degli anni Venti collabora con L'ASINO. Nel 1926 il governo Mussolini sospende la pubblicazione de "L'Avanti!" e Scalarini viene perseguitato per le sue idee socialiste e mandato al confino fino al 1929; rimane poi in libertà vigilata con il divieto di pubblicazione. Realizza un libro per bambini intitolato "Le avventure di Miglio", pubblicato dall'editore Vallardi nel 1933 indicando come autrice sua figlia Virginia Scalarini (nel 1980 il libro è ristampato nei Tascabili Bompiani con il vero nome dell'autore). Nello stesso periodo scrive "Matusalino", libro inedito dove il protagonista nasce vecchio e, con il passare degli anni, torna in fasce. Nel 1940 viene nuovamente mandato al confino. Finita la guerra e caduto il fascismo, Scalarini ritorna a lavorare per "L'Avanti!". Scompare nel 1948 fortemente provato dalle vicissitudini e dai lutti familiari.
Una sua raccolta di disegni realizzati come illustratore di libri per l'infanzia è ospitata al Cremlino, presso il Museo della Rivoluzione.
Nel 2002 Antonio Mele "Melanton" cura una mostra antologica dedicata all'autore e ospitata nel Palazzo Sangallo a Tolentino.
Creazione scheda: Dea Brusorio, 25/09/2015
Tutor: Dea Brusorio
Ultima modifica: Dea Brusorio, 12/10/2015