GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Toldo Antonio

Antonio Toldo Italia

disegnatore

14 Marzo 1923 - Milano, Italia

1 Settembre 2018 - Varese, Italia

Antonio Toldo nasce a Milano nel 1923 da genitori bellunesi che si trasferiscono nel capoluogo lombardo per questioni di lavoro. Due anni dopo la famiglia ritorna a Belluno. Nella città veneta il giovane Toldo frequenta le scuole medie, quindi segue un corso di scultura all’Istituto d’Arte di Venezia. Nel 1940 la famiglia si stabilisce nuovamente a Milano. Qui Toldo si iscrive a un corso di disegnatore meccanico. Nel 1947 fa il suo esordio nel mondo dei fumetti come aiutante di Walter Molino nella realizzazione di alcune storie salgariane.

Nel 1949 realizza le illustrazioni per il romanzo di G. Ohnet, "Il padrone delle ferriere", edito dalle Edizioni Alcea. Nel corso dello stesso anno, grazie a Molino, entra in contatto con Corrado Zucca, direttore della Casa Editrice Universo, che lo invita a collaborare all’INTREPIDO. Tra i suoi primi fumetti realizzati per l’editore milanese vi sono le storie libere (cioè autoconclusive) “La torre dell’avvoltoio” e “Capitan Veniero”.
Nel 1951 Zucca crea LIBERTY KID, un fumetto western pensato per il nuovo formato libretto dell’INTREPIDO. Per questa serie Toldo disegna i corpi dei personaggi, mentre la realizzazione delle teste viene affidata a Gaetano Albanese; ai due, a partire dal n. 25 del 1952, subentra Lina Buffolente che lo illustrerà fino alla fine.
La collaborazione con la Universo si interrompe nel 1953, quando il disegnatore milanese si trasferisce a Parigi. Nella capitale francese realizza storie a mezzatinta per Cino Del Duca, editore dei periodici "Mirabelle" e "Valentine", e disegna le serie TATI, (pubblicata nel 1954 in appendice al PICCOLO SCERIFFO), e CUORE CROCIATO (apparsa sulle pagine di EL BRAVO delle Edizioni Torelli). Del 1959 è la serie SLIM IL RAGAZZO D'ACCIAIO, edito da Torelli sull’ALBO DELLO SCERIFFO.

Nel 1962 Toldo entra a far parte dello staff dei disegnatori italiani che realizzano storie di NEMBO KID/SUPERMAN per gli ALBI DEL FALCO della Mondadori. L’anno successivo la Universo gli affida la realizzazione della serie western ROCKY RIDER (scritta da Antonio Mancuso e pubblicata su IL MONELLO) dopo l’abbandono di Mario Uggeri. Tra il 1967 e il 1971 disegna una ventina di episodi a fumetti per la collana ALBI DELL'INTREPIDO. Nel 1970, su testi di Renata Pfeiffer, disegna PIKI, PUKI e PIRIPÌ, fumetto umoristico pubblicato su Tony, un libretto promozionale distribuito gratuitamente ai ragazzi soci del Total Club Giovani.

Dopo molti anni di collaborazione come disegnatore freelance, nel 1976 Toldo viene assunto dalla Universo. Tra le molte serie che firma vi sono UOMINI DEL MARE (1963, IL MONELLO), IBER (testi di Mancuso, INTREPIDO, 1972) e QUI COMMISSARIO NORTON (testi di Angelo Saccarello, IL MONELLO, 1974). Nel 1982 realizza alcuni fumetti per ALBO BLIZ.

Tra le altre collaborazioni che porta avanti negli anni Settanta c’è anche quella con la Publistrip, casa editrice specializzata nella produzione di pocket per adulti, per la quale realizza alcuni numeri del mensile STORIE NERE. Nel 1989 decide di ritirarsi dall’attività di fumettista. Il 1° settembre 2018 si spegne a Varese.

Fonti Bibliografiche
Pedrocchi Carlo, “Antonio Toldo”, in Intrepido Classic n. 13, febbraio 1995, Universo Pubblicità, Milano.
Creazione scheda: zak, 09/09/2015
Ultima modifica: GC, 25/03/2019