GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   D'antonio Gino

Gino D'antonio Italia

autore unico

16 Marzo 1927 - Milano, Italia

24 Dicembre 2006 - Milano, Italia

Esordisce nel mondo dei fumetti nel 1948 grazie a Mario Oriani, proprietario delle Edizioni Oriani, per il quale realizza tra l’altro i testi e i disegni della serie avventurosa Jess Dakota. Approda poi alle Edizioni Ippocampo, per cui disegna su testi di Mario Leone Angeli della strada, serial incentrato su un gruppo di ragazzini nella New York del periodo.
Nel 1951 approda al settimanale IL VITTORIOSO, con il quale collabora a fasi alterne per alcuni anni. Nel frattempo lavora anche per Mondadori, firmando alcune storie del western PECOS BILL, e con LA DOMENICA DEL CORRIERE per cui illustra rubriche dedicate a fatti di cronaca. Nel 1955 entra a far parte del novero di autori che lavorano per lo Studio Dami, producendo così un elevato numero di illustrazioni e fumetti a sfondo bellico per il mercato inglese, in particolare per la casa editrice Fleetway, ma anche storie western che ruotano attorno al personaggio di KIT CARSON.
Nel frattempo continua a lavorare anche per editori italiani e nel 1955 collabora ai disegni di Il ritorno dei 3 Bill (sempre restando all’interno dello Studio D’Ami), di Gianluigi Bonelli, cominciando così una collaborazione destinata a durare cinquant’anni con le varie incarnazioni della Sergio Bonelli Editore. Ancora su testi di Bonelli disegna la seconda serie di EL KID, confermando una propensione al western che si evidenzia in tutto il suo valore anche nel campo dell’illustrazione, grazie alle splendide immagini realizzate tra i 1967 e il 1972 per i romanzi della collana SUI SENTIERI DEL WEST pubblicata dalla AMZ di Milano. Sempre nel 1967, grazie a quella che è probabilmente la sua opera più riuscita e più nota, STORIA DEL WEST, Gino D’Antonio è consacrato come uno degli autori italiani più validi e come un profondo conoscitore della storia americana. La serie, ideata per Editoriale Cepim e di cui D’Antonio scrive tutti e testi e disegna anche parecchi numeri, è un imponente e umanissimo affresco dell’epopea western, vista attraverso una famiglia, i MacDonald, che di generazione in generazione frequenta i luoghi e gli eventi cardine della conquista del West americano.
Negli anni Settanta D’Antonio allaccia un proficuo rapporto col settimanale IL GIORNALINO per cui, per circa un trentennio, realizza storie brevi e lunghe serie, tra cui vale la pena di ricordare almeno Jim Lacy, Susanna, Uomini senza gloria e Gente di frontiera.
Nel 1976 la collaborazione con la famiglia Bonelli si fa ancora più stretta e D’Antonio firma parecchi volumi della prestigiosa collana UN UOMO UN’AVVENTURA. Nel 1978 è nello staff del settimanale mondadoriano SUPERGULP! grazie alla bella serie di guerra Il Mercenario. Nel 1984 è ancora in casa Bonelli che dà vita a una nuova serie, BELLA & BRONCO, scanzonato western i cui protagonisti sono una strana coppia formata da una donna e un indiano. Inoltre scrive le sceneggiature di molti NICK RAIDER, nei quali fornisce una straordinaria forza vitale e carica umana a molti personaggi secondari.
Negli ultimi anni di attività è sempre la Bonelli a fornire ampi spazi alla sua creatività, permettendogli di scrivere i testi del volume speciale Bandidos, affidato alle matite di Renzo Calegari, e la sceneggiatura di un Tex gigante disegnato da Lucio Filippucci e intitolato "Seminoles".
Creazione scheda: DC, 18/05/2021
Ultima modifica: DC, 18/05/2021