GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Guerri Mario

Mario Guerri - Fire-W.Bor - M. Guy

3 Gennaio 1905 - Roma, RM, Italia

5 Novembre 1951 - Roma, RM, Italia

Di due anni più giovane del fratello Alberto, Mario Guerri nasce il 3 Gennaio 1915 a Roma, città in cui consegue il diploma al Liceo Artistico e dove, per qualche tempo, si impegna come insegnante di disegno. La sua attività di disegnatore comincia parallelamente a quella del fratello Alberto, quando comincia a collaborare sul quindicinale per ragazzi IL TAMBURINO edito dalla Segreteria dei Fasci all’Estero. Su questa testata, tra il 1931 e il 1937, disegna, su testi del fratello, la storia Italino Tuttosale, il romanzo Il filtro magico e, su propri testi, il cineromanzo a fumetti Nel regno del mistero. Sempre nel 1937, illustra, per l’editore Signorelli, il romanzo L’avventura di Zurlo di Piero Flamini e, nel frattempo, a partire dal 1934, lavora per il periodico L’AQUILONE e, edito dall’Ufficio Editoriale Aeronautico su cui pubblica le storie L’Imperatore pazzo e Ragazzi e scimmie alla guerra, entrambi scritti da Gastone Martini, oltre a realizzare alcuni albi monografici che raccontano le gesta di aviatori italiani, nella collana AVIATORI AVVENTUROSI che esce inizialmente come “Supplemento a L’Aquilone” (per la stessa casa editrice, Mario Guerri collabora anche su altre testate quali Le vie dell’aria, L’Ala d’Italia e Avventure del cielo). Nei primi anni ’40, lavora per il mensile Documento della omonima editrice, per cui realizza tavole didascaliche illustranti mezzi e azioni di guerra. Fatto prigioniero dai tedeschi prova sulla propria pelle l’orrore dei lager nazisti e, alla fine del conflitto, rientrato in patria, comincia a collaborare col nuovo settimanale GIRAMONDO delle Edizioni Pegaso, create da vari soci tra cui il fratello Alberto. Su questo giornale disegna le storie, LE STRABILIANTI AVVENTURECDI MARGUS scritte da Gastone Martini e iniziate da Vittorio Cossio e proseguite da Orlando Grassetti ( i testi del 9° episodio di MARGUS sono dello stesso Mario Guerri) e, su propri testi L’aeroplano fantasma, L’uomo invisibile, Max l’ uomo miracolo e Bandito per amore (queste due ultime storie rimangono incompiute causa chiusura della testata). Nel frattempo, è redattore capo del quindicinale Modellismo e, ancora per le Edizioni Pegaso, lavora per L’OMETTO PIC realizzando le storie Le avventure di Ciccio Bomba, Pippo bizzoso e il Mago Berlicche nonché il cineromanzo Fuga attraverso cinque continenti. Tra il 1947 e il 1949, per l’editore Capriotti, disegna LE AVVENTURE DI FOLGORE, firmandosi con lo pseudonimo di Fire-W.Bor e, sulla testata AVVENTURA CLUB, gli ultimi episodi della saga RAFF PUGNO D’ACCIAIO, serie già iniziata in precedenza su GIRAMONDO, mentre per le Edizioni Modellismo, in appendice alla collana LE AVVENTURE DELL’INVINCIBILE DAN, illustra il racconto a tutto testo Avventura con i figli della morte, scritto da Gastone Martini. Dal 1948 al 1950, disegna, su testi del fratello Alberto, la serie fantascientifica ORSON L’UOMO DEGLI SPAZI pubblicata dalle Edizioni Esse e, per l’Editrice Lupettino di C. Turel, realizza la serie di albi L’ARDIMENTOSO DEL CIELO, IL PICCOLO FANTOMAS e FRANCO SETTER REPORTERr (per quest’ultimo i disegni sono di entrambi i fratelli che si firmano A. Fox [Alberto] e M. Guy [Mario]). Nello stesso periodo, per l’Editrice Mondiale, disegna la storia I conquistatori del mare, ancora scritta dal fratello che si firma J. Vicki Lecuyer e, tra il 1950 e il 1954, collabora con l’Editrice AVE per le collane di albi serie JIM BRADY (Volare nel sole e Dopo la tempesta con il fratello), serie TED (Levrieri in corsa e La scomparsa del filatelico su testi di De Barba), serie ALBI TASCABILI (3 episodi di FRANCO SETTER Operatore d’attualità ancora col fratello), nonché per la testata madre IL VITTORIOSO (Ali d’argento col fratello su testi di Voldo & Roudolph; Un serpente sulla via testi di Kappa & Effe; La torre di Woolna, testi di Atamante, Due anni di vacanza su testi di Sandro Cassone, Fortini nel deserto e Linea di traguardo; questi ultimi due, su testi di De Barba e pubblicati postumi nel 1953/54). Dopo aver aperto uno studio di grafica a Roma, Mario Guerri, si occupa a tempo pieno di pubblicità, cartellonistica e disegni vari per numerose pubblicazioni. La sua attività viene interrotta improvvisamente a causa di un mortale incidente stradale avvenuto a Roma il 5 Novembre 1951.

Luigi Marcianò

Creazione scheda: Gianni Bono, 13/04/2020
Ultima modifica: Gianni Bono, 13/04/2020