GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Guerri Alberto

Alberto Guerri - Agi - G. A. Stone - A. Fox - J. Vicki Lecuyer - Andrea Montani - Philip Reed - Nicholas Moore - Il Capitano Crivello Italia

articolista, disegnatore, redattore, sceneggiatore

15 Maggio 1913 - Roma, RM, Italia

25 Maggio 2009 - Milano, MI, Italia

Giornalista, scrittore, ma anche disegnatore e sceneggiatore di fumetti, Alberto Guerri nasce il 15 Maggio 1913 a Roma, città in cui frequenta l’Università nella facoltà di Economia e Commercio. La sua attività di scrittore inizia nei primi anni ’30 collaborando con IL TAMBURINO DELLA GIOVENTU’ ITALIANA ALL’ESTERO un quindicinale edito dalla Segreteria generale dei Fasci all’Estero in stile propagandistico e patriottico indirizzato in maniera specifica ai ragazzi italiani nelle colonie africane e per il quale, oltre a scrivere novelle, racconti e rubriche, sceneggia la storia Italino Tuttosale disegnata dal fratello Mario. Dal 1934 al 1943, utilizzando lo pseudonimo “Agi”, lavora per L’AQUILONE – un giornale edito dall’Editoriale Aeronautica e rivolto agli aeromodellisti – per il quale oltre a scrivere racconti di vario genere, disegna le copertine e realizza illustrazioni e vignette interne. In questo stesso periodo scrive sul mensile AVVENTURE DEL CIELO il racconto Panama-Bogotà mentre, come pubblicista, collabora con le riviste Le vie dell’aria e Ali d’Italia. All’inizio degli anni ’40, lavora per la cartellonistica cinematografica e per la pubblicità, mentre, nel 1942, per la Collana Eroi e Avventure della Nostra Guerra, a cura del Minculpop, scrive gli articoli Bombe su Gibilterra, In Barba agli Inglesi:da Gedda a Derna e La Paura dei siluri. Nel 1944, con altri soci, fonda le Edizioni Pegaso pubblicando il settimanale a fumetti GIRAMONDO su cui dà vita alla lunga saga fantascientifica di RAFF PUGNO D’ACCIAIO, disegnata prima da Vittorio Cossio e dopo dal fratello Mario (il personaggio, dopo la chiusura della testata, prosegue sulle pagine de L’AVVENTURA di Rodolfo Capriotti e le sue avventure saranno più volte ristampate). Inoltre, sempre su GIRAMONDO, scrive il racconto con didascalie Il mistero dell’Everest disegnato da Giulio Ferrari, Il tempio della morte con i disegni di Gaspare De Fiore, Il signor Ernesto disegnato da lui stesso e il racconto a tutto testo L’avventura di Pieter Vermeer. Alberto Guerri, in coppia con Gastone Martini scrive, tra l’altro, il 7° episodio delle avventure di MARGUS. Come redattore si impegna in altre testate della Pegaso quali L’OMETTO PIC, MODELLISMO, Il Corriere dei giochi e scrive e sceneggia con lo pseudonimo G. A. Stone la serie di albi AVVENTURE DI IERI E DI OGGI stampati da Capriotti e disegnati da Vittorio Cossio e altri. Il 6 Agosto 1946 si iscrive all’Ordine dei Giornalisti e, subito dopo, per le Edizioni Astrea sul settimanale IL MOSCHETTIERE (in seguito divenuto IL PIONIERE), prima scrive due racconti a tutto testo (Bill nitroglicerina e Una notte di terrore) e poi firma Le avventure del capitano d’Avegnac illustrate prima da Guido Grilli e dopo da S. Fida. Nel 1947, utilizzando lo pseudonimo di A. Fox, scrive per l’editore Capriotti e per i disegni del fratello Mario, LE AVVENTURE DI FOLGORE mentre, per le Edizioni Modellismo, e intervallandosi ai testi con Gastone Martini, porta avanti LE AVVENTURE DI DAN L’INVINCIBILE disegnate da Renato Polese che qui si firma Bomar. Un anno più tardi, per le Edizioni Esse, crea ORSON L’UOMO DELO SPAZIO disegnato dal fratello e, subito dopo, nel 1949, lo troviamo alle Edizioni Lupettino di C. Turel con la serie di albi L’ARDIMENTOSO DEL CIELO per i disegni del fratello, mentre in coppia anche per i disegni col fratello, realizza FRANCO SETTER REPORTER e i primi 5 episodi di IL PICCOLO FANTOMAS (per queste due ultime testate i fratelli Alberto e Mario Guerri si firmano rispettivamente A. Fox e M. Guy). Con lo pseudonimo J. Vicki Lecuyer per la collana LE GRANDI AVVENTURE dell’ Editrice Mondiale, nel 1949, scrive il cineromanzo I conquistatori del mare ancora illustrato dal fratello e, tra gli anni 1950/52, è grafico-impaginatore del settimanale IL MONDO diretto da Mario Pannunzio e direttore responsabile del settimanale ASSO DELL’AVVENTURA, edito da Arnaldo Fantera, in cui ricompaiono le storie Il mistero dell’Everest, questa volta nella versione a fumetti disegnata da Gaspare De Fiore e una rielaborazione delle Avventure del Capitano d’Avegnac ridisegnata da Franco Verzilli. Dalla fine del 1952 al 1954, è caporedattore del settimanale per i giovani LA VELA delle omonime edizioni, in cui appare un suo racconto a tutto testo di fantascienza astronautica dal titolo L’incredibile avventura, oltre a numerosi scritti di vario genere. In questo periodo i suoi scritti sono firmati sotto diversi pseudonimi: da Andrea Montani a Philip Reed, da Nicholas Moore a Il Capitano Crivello. Nel frattempo, lavora per le edizioni A.V.E. scrivendo e disegnando storie sia per la testata madre IL VITTORIOSO sia per gli albi delle serie TED, JIM BRADY, JOLLY e ALBI TASCABILI (ricordiamo le storie Ali d’argento, La terra dell’oro, La scomparsa del filatelico, Volare nel sole, Dopo la tempesta, Due anni di vacanza, Franco operatore di attualità ed altre ancora). Verso la metà del 1954, chiamato dall’editore Mondadori, si trasferisce definitivamente a Milano, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità per riviste come EPOCA e COSMOPOLITAN. Inoltre, ha collaborato con molti altri periodici quali L’Elettricità e Colloqui della Società Edison, nonchè con Esse Lunga e Nuovi Incontri. Si è occupato anche della parte grafica della rivista mensile Diner’s Club e del trimestrale aziendale della società Renault, Presadiretta, tutti impegni questi che ha mantenuto fino al 1988. Dopo lunga malattia, muore il 25 Maggio 2009.

Luigi Marcianò


Creazione scheda: Gianni Bono, 13/04/2020
Ultima modifica: Gianni Bono, 13/04/2020