GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Anguissola Giannina, Giana

Giannina, Giana Anguissola - Gianola Italia

14 Gennaio 1906 - Piacenza, PC, Italia

12 Febbraio 1966 - Milano, MI, Italia

Scrittrice, narratrice e pubblicista nasce a Travo, in provincia di Piacenza, il 14 Gennaio 1906. Dopo aver frequentato e diplomatisi all’Istituto Magistrale Colombini, comincia a scrivere molto precocemente, a soli sedici anni, esprimendo, tra l’altro, una forte vena anche verso il disegno. Collabora con vari periodici collegati al milanese CORRIERE DELLA SERA, quali LA LETTURA, la DOMENICA DEL CORRIERE e il CORRIERE DEI PICCOLI. In particolare, per LA LETTURA, oltre a scrivere svariate novelle, con lo pseudonimo “Gianola”, cura una rubrica di moda con la disegnatrice “Brunetta” che altri non è che Brunetta Moretti Mateldi. Verso la fine degli anni ’20, collabora col quotidiano piacentino La Scure, che, nel secondo dopoguerra, si tramuterà in La Libertà. Nel 1933 sposa lo scrittore e poeta, nonché traduttore russo, Rinaldo Küfferle e dalla loro unione nasce il figlio Riccardo e, due anni prima, esordisce nel mondo della letteratura scrivendo Il romanzo di molta gente che le valse il premio “Le stanze del libro” nell’ambito del prestigioso Premio Viareggio . Subito dopo, e in maniera continua, si afferma come scrittrice per ragazzi, spesso disegnando lei stessa i personaggi di accompagnamento e con i suoi scritti vince diversi premi come il “Premio Soroptimist”, il “Premio della Presidenza del Consiglio”, una menzione dell’ “International Board on Books for Young People”, il “Premio Saint-Vincent per il giornalismo” e il “Premio Bancarellino” con il suo romanzo più famoso Violetta la timida. Ha lavorato sia per la radio che per la televisione con varie sceneggiature e fu Inviata Speciale per la “Gazzetta Lombarda” in Polesine durante l’alluvione del 1951 ed ha collaborato anche con le riviste femminili Piccola e AMICA. Nel primo dopoguerra la troviamo impegnata a scrivere per l’editore Tristano Torelli sceneggiature per i fumetti quali SCIUSCIA’ e IL PICCOLO SCERIFFO, nonché a firmare sempre con Torelli due romanzi de IL PICCOLO SCERIFFO e uno di SCIUSCIA’. Negli stessi anni prendere parte anche a testate come MIGNON e LA VISTATERESA producendo novelle e fotoromanzi. Causa un tumore al seno, si ricovera in una clinica di Milano dove, giovanissima (aveva appena compiuto i 60 anni!), muore il 12 Febbraio 1966.

Luigi Marcianò

Creazione scheda: Gianni Bono, 13/04/2020
Ultima modifica: Gianni Bono, 13/04/2020