GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Cannata Nino

Nino Cannata Italia

curatore editoriale, sceneggiatore

20 Giugno 1929 - Catania, Italia

1 Dicembre 2016 - Milano

Nino Cannata nasce a Catania il 20 giugno 1929. Nel 1945 pubblica articoli sul quotidiano “La Sicilia”, sul settimanale politico “Unione” e sul periodico “L’Amico della Gioventù”. Negli anni Cinquanta è redattore capo del giornale catanese “Panorama”, diviene corrispondente provinciale dell’”Avanti”! e lavora per il quotidiano “Corriere di Sicilia” come cronista di bianca. Nello stesso periodo collabora con il settimanale “La Città”, per il quale scrive un primo articolo sui fumetti (1956) e tiene una rubrica umoristica intitolata “Mizzica!”. Inoltre sceneggia il fumetto poliziesco “La morte bianca” pubblicato a puntate sul settimanale locale “Tutto”.

Nel 1959, dopo un’esperienza come free-lance in Francia, realizza alcuni servizi per un rotocalco romano. Rientrato in patria, dirige il quindicinale di attualità “Sud Italia”.

Nel 1961 si trasferisce a Milano e sceneggia “Maciste, l’uomo più forte del mondo”, disegnato dal sardo Renzo Orrù e pubblicato in appendice a BIG BEN, edito dalla Casa Editrice Astorina di Angela Giussani. Per il personaggio dello pseudo-storico forzuto, lo stesso Cannata ha rivelato di essersi ispirato non tanto al più noto Maciste della tradizione cinematografica italiana (che fa la sua prima apparizione nel film del 1914 “Cabiria”, del regista Giovanni Pastrone), ma a Bartolomeo Pagano, un ex scaricatore di porto che divenne famoso per aver interpretato negli anni Sessanta innumerevoli film sull'omonimo personaggio mitologico.

Nel 1961 Cannata disegna vignette umoristiche per il BERTOLDO di Gino Sansoni (marito della Giussani), tiene una rubrica di critica dei fumetti sull’”Avanti!” e viene assunto dalla Casa Editrice Universo per la quale crea il personaggio BOLD BOY, reso graficamente da Gino Pallotti. Cura inoltre le pagine d’attualità musicale dell’INTREPIDO e segue alcune manifestazioni come inviato.

Nel 1965 l’editore Ugo Dal Buono incarica Nino Cannata di inventare un fumetto “nero” capace di ripetere il successo del DIABOLIK delle sorelle Giussani e così nasce SADIK, un giustiziere con un suo personale senso della giustizia, spesso alle prese con incalliti criminali che uccide quasi con noncuranza, fasciato in una tuta nera imperforabile e affiancato dalla grintosa partner Loona; suo acerrimo nemico è l'agente dell'FBI Eddie Castle. Sadik viene in seguito più volte ristampato, mentre il suo creatore lavora per numerosi altri tascabili rivolti a un pubblico adulto.

Sempre per Dal Buono Cannata crea anche WALTER STEN, agente segreto che si presenta con i tratti somatici di Sean Connery, lo 007 per eccellenza del grande schermo.

Del 1966 è invece la testata URANELLA, delle Edizioni Bianconi, per la quale il disegnatore siciliano scrive soggetti e sceneggiature insieme a Michele Gazzarri e Pier Carpi; protagonista della serie fantascientifica è l'omonima principessa esiliata dal suo pianeta Neutron dal malvagio e orrido Morbus.

Nel 1969 è la volta di serie avventurose per ragazzi come JEAN LA MORTE, JOE RINGO, LA FRECCIA NERA, e di vari tascabili per adulti tra cui ANGELICA, disegnata da Nicola del Principe, JUSTINE e LA VERGINE NERA.

Negli anni Settanta, insieme all’amico Francesco Paolo Conte, cura il settimanale IL TRAVASO (di cui è anche direttore responsabile), poi diventato IL DITO NELL’OCCHIO, L’AVVENTUROSO e alcuni pocket per adulti, fra cui SAFFO, TEODORA, ALCINA LA MAGA, I DEMONI e PADRINO BOSS.

Nel 1974 inizia a lavorare per la Mondadori, realizza i periodici AUDAX (per il quale crea AGENTE SPECIALE MAGNUM e JAMES JAMES), cui si affiancano THRILLING, KOSMOS e SECRET.

Chiusa l’esperienza con la casa editrice milanese, inizia un’intensa collaborazione con l’ex collega Raffaele D’Argenzio, con il quale crea diversi personaggi per CORRIER BOY, settimanale della Rizzoli. Nel 1981 diventa direttore responsabile di ROBINSON, rivista contenitore delle Edizioni Il Momento. Nel 1983 cura la nuova serie de IL MAGO, pubblicato dalla Editrice Publimilano.

Dal 1997 collabora alla redazione di “If, immagini e fumetti” per Epierre prima e per Edizioni if dopo. Nel 2002 dirige TREND GIRL.
Si spegne a Milano il 1° dicembre 2016.

Fonti bibliografiche
Bono Gianni, “Guida al Fumetto Italiano”, 2002/2003, Epierre, Milano.

Cannata Nino, "Nino Cannata", in “Fumetti d'Italia”, n. 11, giugno-luglio 1994, Editrice Europa, Milano.
Creazione scheda: zak, 25/11/2015
Ultima modifica: GC, 21/02/2017