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Paolo Mottura Italia

disegnatore

26 Giugno 1968 - Pinerolo, Torino, Italia

“È una passione che ho da quando ho iniziato a leggere. Nella mia testa di bambino c’era già un chiodo fisso: da grande farò il disegnatore di «Topolino»!”
E TOPOLINO, nella vita di Paolo Mottura c’è entrato per davvero. Il tutto avviene nel 1989 quando il futuro disegnatore viene in contatto con Giovan Battista Carpi. A quell’epoca, il Maestro ligure sta coordinando la nascente Accademia Disney che avrebbe portato molti nuovi autori nello staff del Topo più famoso del fumetto. L’esordio sul settimanale di punta della Disney avviene l’anno successivo, con la storia "Zio Paperone e il mistero dell’Olimpo", sceneggiata da Giorgio Pezzin. È il primo passo di una carriera che lo porterà, nei successivi venticinque anni, a diventare uno degli autori più amati di TOPOLINO.
Ma chi è Paolo Mottura? Nato a Pinerolo il 26 giugno 1968, segue il classico iter scolastico fino all’università, che abbandona prima della laurea. Parallelamente, da autodidatta, coltiva la passione per il disegno, che diventa via via un elemento sempre più centrale nella sua vita.
Prima del lavoro con la Disney, come tutti gli esordienti, il futuro fumettista non manca di inviare i propri lavori agli editori o di sottoporli a quegli autori con cui entra in contatto. Tra questi ultimi, come abbiamo detto, il ruolo più importante lo ricopre Carpi, che cambierà il corso della sua vita, professionale e non solo.
A tutt’oggi Mottura è autore dei disegni di oltre cento storie disneyane, tra le quali vanno ricordate almeno "Operazione 31.12" (2003), sceneggiata da Bruno Sarda, "La strada di Roma" (2003), scritta da Giorgio Pezzin, "Topolino e la canzone fuori tempo" (2008), che vede ai testi Giorgio Salati, "Topolino e l’Italia riunita" (2011), scritta da Marco Bosco, e "Galileo e l’albero della scienza" (2010), sceneggiata da Augusto Macchetto. Tra il 2003 e il 2008 Mottura è attivo anche nel mercato francese. Su testi dello sceneggiatore Christophe Bec illustra le serie "Carême" (Les Humanoïdes Associés), che gli fa meritare il premio Albert Uderzo come miglior nuovo talento del 2005, "DEUS" (Soleil, 2007) e "Redemption" (Dupuis, 2008). In precedenza aveva già ricevuto un premio, il Topolino d’Oro per la migliore storia del 1997 ("Zio Paperone e la nuova terra", sceneggiata da Carlo Gentina).
Nel 2010, assieme a Fabio Celoni, disegna la versione a fumetti del videogioco "Epic Mickey", sceneggiato da Peter David, e il graphic novel tratto dal film "Tron - Legacy", con testi di Stefano Ambrosio e chine di Michela Frare. Negli anni successivi collabora anche con la Sergio Bonelli Editore, per la quale ha illustrato l’episodio di DYLAN DOG "Il bottone di madreperla" (2012), scritto da Barbara Baraldi, ed "Eroe senza patria", ventiduesimo numero della collana "Le storie", affidato ai testi di Fausto Vitaliano.
Tra i più recenti lavori di Mottura in casa Disney ci sono il graphic novel "Moby Dick", sceneggiato da Francesco Artibani, e la realizzazione grafica di "Dylan Top in: l’alba dei topi invadenti" (2015), omaggio al personaggio di Tiziano Sclavi sceneggiato da Tito Faraci e tratto da un soggetto di Roberto Recchioni.
Articolo di Gabriele Ferrero tratto dalla collana TOPOLINO STORY (RCS, 2015).
Creazione scheda: Dea Brusorio, 09/10/2015
Ultima modifica: GC, 12/10/2015