GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Soffritti Donald

Donald Soffritti Italia

disegnatore

11 Aprile 1967 - Ferrara, Italia

“Nomen omen” (il nome è un presagio) recita una famosa locuzione latina. Chissà se Donald Soffritti ha mai pensato che il suo destino si sarebbe legato strettamente a quello di un altro Donald, Donald Duck, conosciuto anche come PAPERINO? Eppure le possibilità che ciò avvenisse erano molte. Non soltanto perché già a cinque anni Donald, quello umano, si diverte a copiare i personaggi della banda Disney di cui legge le storie su TOPOLINO, ma anche perché i fumetti sono per lui una vera e propria passione.
Nato a Ferrara l’11 aprile 1967, al termine delle scuole dell’obbligo frequenta l’Istituto d’Arte «Dosso Dossi» di Ferrara e l’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove si diploma nel 1990.
Dopo un’esperienza come vignettista per l’edizione di Ferrara del quotidiano "Il Resto del Carlino", nel 1993 fa il suo esordio nel mondo del fumetto. L’occasione gli è fornita da STURMTRUPPEN, periodico dedicato ai buffi “soldaten” di Bonvi, per il quale disegna la strip "Lambretti". Nella seconda metà degli anni Novanta è tra gli autori del mensile PREZZEMOLO, il cui protagonista è l’omonimo draghetto mascotte di Gardaland. Nel 1997, infine, Soffritti entra in contatto con la Disney. Qui, dopo aver frequentato l’Accademia Disney, entra nello staff di TOPOLINO. È il coronamento di un sogno che si trasforma subito in un reale impegno professionale che si articola attraverso il disegno di storie e copertine. Il primo episodio che illustra è "Le Giovani Marmotte e la pentola dell’arcobaleno", scritto da Rodolfo Cimino e pubblicato su GIOVANI MARMOTTE n. 38 del febbraio 1998. Negli anni seguenti arrivano oltre duecento fumetti ripartiti su molte testate disneyane (MINNI & COMPANY e I GRANDI CLASSICI). Tra gli altri vanno citati almeno "Topolino e l’invenzione epocale" (1999), scritta da Tito Faraci, "Topohorror: La formula dell’invisibilità" (2002), su testi di Rudy Salvagnini e "Paperino telecomandato" (2012), sceneggiato da Giorgio Salati. Inoltre, Soffritti è tra i contributori di PK - PAPERINIK NEW ADVENTURES, MINNI MAG, W.I.T.C.H. e PP8 PAPERINO PAPEROTTO. Proprio di questo personaggio realizza "Paperino Paperotto e l’antiorologio di Babbo Natale", storia scritta da Stefano Ambrosio e apparsa su TOPOLINO n. 2405 del primo gennaio 2002.
Oltre a collaborare con la Disney, Soffritti presta le sue straordinarie doti grafiche ad altri editori, sia italiani sia stranieri. Assieme a Daniele Brolli crea la strip "Sportivamente Kico", pubblicata sul quotidiano "La Gazzetta dello Sport", e la serie "Tre", apparsa sul magazine per ragazzi "Baribal" nel 2005. In quello stesso anno, su testi di Michele Ampollini, disegna un episodio speciale di RAT-MAN, serie creata da Leo Ortolani.
Per il mercato francese, sul quale è attivo dai primi anni Duemila, ha disegnato numerosi fumetti che, sebbene spazino nei generi più diversi, sono legati da una chiave di lettura che fa della comicità il suo punto di forza. In collaborazione con lo sceneggiatore Frédéric Brémaud crea "Alienor" (Soleil, 2003/2005) e "Toutou & Cie" (Bamboo Édition, 2009). Nel 2011, su testi di Brigitte Carrère e Weissengel, disegna il secondo volume della serie "Les Quatre Quarts" pubblicata da Glénat.
Instancabile, tra un fumetto e l’altro, Donald Soffritti illustra copertine di dischi e libri per l’infanzia, senza però mai lasciare per troppo tempo PAPERINO, anzi Donald Duck, e compagni.
Articolo di Gabriele Ferrero tratto dalla collana TOPOLINO STORY (RCS, 2015).
Creazione scheda: Dea Brusorio, 08/10/2015
Ultima modifica: Dea Brusorio, 12/10/2015