GUIDA AL FUMETTO   PERSONE   Lorenzini Paolo

Paolo Lorenzini - Collodi Nipote Italia

curatore editoriale, redattore, sceneggiatore

12 Gennaio 1876 - Firenze, Italia

1958 - Firenze, Italia

Nipote di Carlo Lorenzini detto Collodi, frequenta il Collegio Cicognini di Prato e poi il Collegio Militare a Firenze. Emigra in Argentina nel 1897, e a Buenos Aires fa vari mestieri. Rientrato in Italia, esordisce con la raccolta di poesie “Canti mesti”, poi si dedica alla letteratura per ragazzi.
Del 1902 è uno dei suoi libri più famosi, “Sussi e Biribissi,” pubblicato da Salani, seguìto da “Le avventure di Chifellino” per i tipi di Bemporad. Successivamente scrive, tra gli altri, “Il Cavalier Pellicola” (1907), “Il cuore di Pinocchio” (1917) e “Pinocchio delle Fate” (1926).
Direttore del TOPOLINO pubblicato da Nerbini nel 1932-33 e di nuovo nel 1935, scrive numerose storie per il periodico e tavole apocrife con il topo disneyano. Quando TOPOLINO passa a Mondadori, dal 1935 al 1942 Lorenzini dirige gli altri periodici dell’editore fiorentino, dove è attivo anche come sceneggiatore. Per L’AVVENTUROSO scrive tra l’altro DAL DESERTO ALLA GIUNGLA (1934-35), LA REGINA DI ATALANTA (1936), L’OMBRA DAGLI OCCHI VERDI (1937), LA REGINA DI CIPRO (1938), HARA-SAHIB IL FAKIRO DEL MISTERO (1939-40), L’OCCHIO DI YAMA E IL SERPENTE NERO (1940-41), IL DIADEMA A SONAGLI e IL SEGNO DI ROMA (1941-42) e KU-TY-PAO (1942); per IL PICCOLO AVVENTUROSO, DAI CAMPI DELL’AMAZZONIA ALLE PAMPAS (1936-37); per IL GIORNALE DI CINO E FRANCO/GIUNGLA!, L’ULTIMO DELLA GENTE SCAPIA (1936-37), MONNA SELVAGGIA e LA ESTANCIA DI TIERRA MALA (1937-38), CARTOUCHE (1938-39) e IL CAVALIERE DI VENTURA (iniziato su PISELLINO, 1941); per PINOCCHIO scrive nuove avventure del burattino (1938) che nel frattempo ha riproposto nel libro “Pinocchio, Pinucchio e Pinicchio” (1937) e adattato a fumetti anche per il PINOCCHIO della SAEV (1937-38).
Negli anni trenta lavora all'EIAR come presentatore e animatore del programma radiofonico “Il cantuccio dei bambini”. Nel 1936 partecipa alla realizzazione del film “I due sergenti”, tratto dal suo testo “I due sergenti: romanzo dell'epoca napoleonica sulla trama del dramma di D'Aubigny” (1932). Lasciato Nerbini nel 1944, continua a scrivere per Salani e Nuova Italia altri libri quali “Il Principe Chicchirichì e altre novelle” (1947), “Le nuove avventure di Sussi e Biribissi” (1951) e “Nel regno degli Incas” (1957).

Alberto Becattini
Creazione scheda: Alberto Becattini, 02/08/2015
Ultima modifica: GC, 12/10/2015