Alack Sinner Italia, 1 Gennaio 1975

Carlos Sampayo, testi - José Muñoz, disegni

Con una grafica espressionista, nasce questa serie hard-boiled, figlia delle indagini di Sam Spade e Philip Marlowe, aggiungendovi nevrosi e pessimismo. Incentrata sul poliziotto privato Alack Sinner, riflette gli umori di due autori argentini trasferiti in Italia per sfuggire alla dittatura militare. Sul mensile della Milano Libri ALTERLINUS, che ospita le sue storie, Alack Sinner fa sensazione perché si comporta in modo adulto; contrapponendosi all’integerrimo DICK TRACY di Chester Gould, che appare sulla stessa rivista. Il “simpatetico” Alack Sinner dice parolacce, va in bagno, si ubriaca. Sta male in questo mondo, e contagia, coinvolgendoli, i suoi lettori.
I tratti del poliziotto, che in origine richiamano l’attore Steve McQueen, si deformano sempre più con l’andare degli episodi, nel disegnare i quali Muñoz si distacca progressivamente dai modelli grafici nordamericani. Alla fine, il protagonista diventa un pretesto per raccontare storie altrui, come la saga di “Sophie” e “Nel Bar”, che ripropongono l’umanità congiunta all’amarezza, marchio della coppia di autori.

Luca Boschi
Creazione scheda: GC, 18/09/2015
Ultima modifica: GC, 18/09/2015