Pippo / Goofy USA, 8 Gennaio 1933

Dippy Dawg, Dippy the Goof

Pinto Colvig (Vance DeBar Colvig ), testi - Johnny Cannon, disegni - Art Babbit (Arthur Harold Babitsky), disegni

Al suo esordio è uno spettatore che assiste a una performance di Mickey Mouse nel disegno animato "Mickey’s Revue" del 1932. Nasce con un aspetto diverso da quello attuale: ha un’insolita barbetta e un paio di occhialini a pince-nez.
In seguito Floyd Gottfredson definisce il personaggio dandogli spessore e in breve tempo diventa l'amico fedele (e un po' bislacco) di TOPOLINO.

Carta d’identità
Nome originale: Goofy (in precedenza, Dippy Dawg e Dippy the Goof)
Data di nascita ufficiale: 25 maggio 1932
Disegno animato d’esordio: "Mickey’s Revue" ("La rivista di Topolino", 1932), dove sfoggia una insolita barbetta e un paio di occhialini a pince-nez
Fumetto d’esordio: tavola settimanale di "Mickey Mouse" apparsa sui quotidiani Usa l’8 gennaio 1933, disegnata da Floyd Gottfredson
Paternità: Pinto Colvig (ideazione) e Johnny Cannon (animazione), ma a dargli i caratteri definitivi è l’animatore Art Babbit nel 1935
Stato civile: scapolo, è stato fidanzato con Gloria (Glory-Bee) e ha avuto un flirt con Clarabella
Professione: il più delle volte nullafacente, ma occasionalmente detective, marinaio, cantante country-folk, attore, scienziato e altro ancora
Cittadinanza: statunitense, del Calisota
Residenza: casetta suburbana a Mouseton (Topolinia), in via dei Piedi Dolci 1313 (103 Ellum Street)
Segni particolari: fisico niente affatto atletico, sguardo niente affatto intelligente, indossa un buffo cappello, gilet, maglione
e un paio di pantaloni rattoppati
Segni particolarissimi: la voce e l’inconfondibile accento “campagnolo”, ideati dall’ex clown Pinto Colvig, che lo doppierà con qualche pausa fino al 1957. Gli succederanno George Johnson, Bob Jackman e Bill Farmer
Frase famosa: “Le streghe non esistono!” (rivolto alla fattucchiera Nocciola)
Primo giocattolo: gioco a incastro incluso nel Saalfield Picture Puzzle Set (circa 1935), dove figura con Topolino & C.
Primo libro illustrato: "Walt Disney’s Story of Dippy the Goof", pubblicato negli USA da Whitman nel 1938
Prima apparizione in Italia: TOPOLINO giornale n. 17 del 22 aprile 1933, nella tavola intitolata "Uno spalatore eccezionale"
Prima storia realizzata in Italia: "Pippo viaggiatore di commercio", sceneggiata da Federico Pedrocchi e disegnata da Enrico Mauro Pinochi, pubblicata a puntate sul settimanale PAPERINO E ALTRE AVVENTURE nel 1938
Prima apparizione in un lungometraggio animato: "Il drago timido" (1941), nella sequenza "Come andare a cavallo"
Primo show televisivo: "The Goofy Success Story", trasmesso alla tv americana il 7 dicembre 1955 nell’ambito del programma Disneyland.
Alter-ego: vari, ma i principali sono Mr. Geef (sposato con un figlio, nei cartoni animati dal 1951 al 1953) e Super Pippo (Super Goof, nei fumetti dal 1965)
Hobby: sullo schermo, pratica (a modo suo) numerosi sport. Nei fumetti, reinterpreta (a modo suo) famosi personaggi della storia e della letteratura
Parenti: molti, ma i più importanti sono il fratello Pappo (detto il Pippotarzan), il geniale nipotino Gilberto (Gilbert) e il cugino-avventuriero Indiana Pipps.
Creazione scheda: Dea Brusorio, 16/10/2015
Ultima modifica: Dea Brusorio, 19/10/2015