Batman / The Bat-Man USA, 1 Maggio 1939

Ala d'Acciaio, Il Fantasma e l’Aquilotto, L’Uomo Pipistrello

Bill Finger, testi - Bob Kane, disegni

È uno dei primissimi supereroi, uno dei più celebri e celebrati, eppure uno dei pochi privo di superpoteri. Ciò nonostante, l’alter ego di Bruce Wayne rappresenta un’enorme minaccia per tutti i supercriminali.
Nella corrotta città di Gotham City, un oscuro malvivente uccide i genitori del piccolo Bruce Wayne davanti ai suoi occhi. Wayne cova per anni un desiderio di vendetta che lo porta in età adulta a trasformarsi in Batman, un vigilante notturno mascherato da pipistrello. Ad affiancarlo nella sua crociata, a partire dal 1940, è il giovane acrobata da circo Dick Grayson, che indossa un costume variopinto e si presenta con il nome di battaglia Robin, il Ragazzo Meraviglia. Tra i loro nemici storici vanno ricordati Joker, Due Facce e Catwoman, con la quale, negli anni, Batman sviluppa un rapporto sfumato e ambiguo; tra i villain moderni le pericolosissime Poison Ivy e Harley Quinn (quest’ultima nata per la serie a cartoni animati).
Tra i più importanti autori che si succedono nel narrare le gesta del personaggio creato da Bill Finger e Bob Kane, i disegnatori Jerry Robinson (che contribuisce alla creazione dell’arcinemico Joker), Dick Sprang, Carmine Infantino, Frank Robbins, Neal Adams, Todd McFarlane e Jim Lee. Discorso a parte merita Frank Miller, sceneggiatore della riscrittura delle origini del personaggio (“Anno Uno”, disegni di David Mazzucchelli) e unico artefice di una delle opere più importanti della storia del fumetto, “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro”. Questi e centinaia di altri cartoonist si avvicendano sulle pagine di oltre duemila albi, contando che a “Detective Comics”, la testata su cui il personaggio esordisce nel 1939 sul n. 27, si affiancano negli anni diverse altre testate, miniserie e tre sequenze di strisce e tavole per i quotidiani. La vicenda editoriale italiana del Cavaliere Oscuro è frammentata tra diverse case editrici e riviste. Bizzarri i nomi con cui il personaggio viene presentato ai lettori ai suoi esordi: Ala d’acciaio su COLLEZIONE UOMO MASCHERATO nel 1946 e Il Fantasma e l’Aquilotto l’anno successivo su URRÀ. Su Gli ALBI DEL FALCO ci si avvicina al nome originale con L’uomo Pipistrello, ma la sua calzamaglia viene ricolorata di rosso. Tra gli editori italiani pubblicano la serie Mondadori, Williams, Cenisio, Rizzoli/Milano Libri, Glénat Italia Play Press e per ultima RW Edizioni.
Batman gode di numerose trasposizioni cinematografiche e televisive. Le prime apparizioni al cinema sono i serial “Batman” (1943) e “Batman e Robin” (1949). La più celebre versione televisiva è il lungo ciclo interpretato da Adam West e Burt Ward, trasmesso tra il 1966 e il 1968, dal quale è nato anche un film diretto da Leslie H. Martinson. Le due pellicole più riuscite sono però i cupi “Batman” e “Batman – Il ritorno”, diretti da Tim Burton nel 1989 e nel 1992. Decisamente pop, invece, “Batman Forever” (1995) e “Batman & Robin” (1997) di Joel Schumacher. Segue la trilogia diretta da Christopher Nolan ispirata alle opere di Miller: “Batman Begins” (2005), “The Dark Knight” (2008), “The Dark Knight Rises” (2012).
L’adattamento più bizzarro è di certo la produzione filippina non autorizzata Alyas Batman en Robin. Per quanto riguarda i cartoni animati, esiste una serie del 1968/1970, ma la versione più apprezzata e pluripremiata è quella tenebrosa e gotica degli anni Novanta, realizzata da Eric Radomsky e Bruce Timm con la collaborazione di Kevin Altieri, Alan Burnett e Paul Dini. Lo stile è un dichiarato omaggio ai cartoon di Superman degli anni Quaranta, opera di Max Fleischer, mentre il design di alcuni personaggi è dei fumettisti Kevin Nowlan e Mike Mignola.

Davide Barzi
Creazione scheda: Ceppinick, 12/09/2015
Ultima modifica: GC, 15/09/2015